mercoledì 28 luglio 2010

Auguri...

Approfitto di questo blog per rinnovare gli auguri di buon compleanno al mio grande amico e compagno di scorribande a due ruote (e non solo...) Claudio.
Grande pedalatore, ma soprattutto grande persona, a lui il merito (o la colpa?!?) di avermi fatto scoprire ed amare il mondo della bicicletta.

37 anni ma non li dimostri, almeno in bicicletta... :-)

AUGURI CLAUDIO!!!

Report 2010/48

Breve ma intenso giretto stasera in quel del Parco del Monte Netto: andata in tranquillità, ma ai piedi della salita incrocio un agguerrito trio e mi tiro il collo per stargli a ruota, mi faccio tutto l'anello classico con loro e tiro pure qualche kilometro.
Giunti nuovamente alla salita però li lascio andare, incontro la Patrizia che si fa una corsetta, due parole e riparto per il mio anello alternativo.
Torno verso casa di buon passo e dò pure uno strappetto ad un ragazzo di Offlaga a bordo di una Kharma come la mia; quando mi accosta per ringraziarmi gli faccio pure i complimenti per la stupenda bicicletta :-)

domenica 25 luglio 2010

Report 2010/47

Questo weekend ho ricambiato l'ospitata della domenica precedente a Claudio.
Sabato sera lauta e pesante cena a casa di Manuel, andiamo a letto che è già tardi, ma la mattina siamo puntali come sempre:alle 6 ci alziamo, facciamo colazione ed alle 7:30 siamo pronti a partire.
Il giro che avevo pianificato per oggi era una novità: si pensava di arrivare a Brescia, raggiungere Collebeato per affrontare la salita di Campiani, scendere a Gussago per salire fino al Passo Tre Termini e ritorno via Ponte Zanano e Brescia.
Grazie ad Ermes, che ha deciso di accompagnarci in quest'avventura, il ritorno lo faremo scendendo fino ad Iseo ed attraversando la Franciacorta, le cui strade Ermes conosce bene.L'andata fino a Brescia procede bene e senza intoppi (ci permettiamo pure di fare uno scherzetto a Claudio staccandoci e facendogli scarrozzare per un paio di kilometri alcuni sconosciuti), qualche giro a vuoto a Collebeato ed eccoci finalmente pronti ad affrontare la prima salitella: Campiani.
La salita è breve, un paio di kilometri, ma con delle rampette veramente toste dalle pendenze a doppia cifra; l'avevo già affrontata una volta l'anno scorso ma tornarci è sempre un piacere.Ripida discesa verso Cellatica e poi Gussago, dove comincia la seconda e più impegnativa salita della giornata: il Passo Tre Termini.
La salita è piuttosto irregolare, ma anche questa presenta pendenze notevoli (punte del 14%); a Brione la strada scende pure per qualche kilometro prima di affrontare il tratto finale fino a Polaveno.Qualche foto in cima e ci tuffiamo in discesa; mi fermo ad un tornante a fare un paio di foto al lago, riparto ed arrivo ad un bivio dove non so più dove proseguire...
Chiamo i ragazzi che sono già ad Iseo, ma non riusciamo a capirci su dove mi trovo, la batteria del cellulare si sta scaricando e già mi preparo ad un rientro in solitaria fino a casa.
Mi tuffo in una vietta un po' stretta e mi ritrovo dopo poco su di una strada che conosco bene, la stessa dove c'è la fontanella con cui mi ero fermato con Massimo mesi fa, ed infatti lì trovo Claudio ed Ermes ad aspettarmi.Ci facciamo un caffè sul lungo lago e ripartiamo.
L'attraversamento della Franciacorta è veramente piacevole, anche se non passiamo da alcune delle strade che conoscevo, e chiaccherando arriviamo a casa per la classica birrozza attraversando Maclodio, Dello ed Offlaga.
Totale della giornata 111 km e quasi 1100 mt di dislivello, due salite impegnative ma non impossibili e panorami stupendi... uno dei giri più belli che abbia fatto quest'anno!

venerdì 23 luglio 2010

mercoledì 21 luglio 2010

Report 2010/46

Stasera supero un'altro piccolo traguardo, quello dei 3000 km.
Breve giretto sulle colline di Capriano, dove cambio un po' il mio solito giro e mi faccio un paio di volte anche lo strappetto che sale da Fenili Belasi, breve ma cattivo.
Uscire più giorni consecutivamente è una cosa a cui non sono ancora abituato, infatti le gambe erano più legnose del solito; l'importante però è arrivare in forma per domenica, giorno nel quale ricambierò a Claudio l'ospitalità e nel quale mi tirerà il collo per le strade bresciane... :-)

martedì 20 luglio 2010

Report 2010/45

Breve giretto oggi dopo le fatiche di domenica; una tranquilla pedalata tra San Paolo e Monticelli d'Oglio tanto per sciogliere un po' le gambe che sono ancora di pietra dopo aver scalato il Ghisallo :-)

lunedì 19 luglio 2010

Bione, da Casto (BS)

A breve una sintetica descrizione della salita.


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Lodrino, da Brozzo (BS)

A breve una sintetica descrizione della salita.


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Report 2010/44

Finalmente la mia prima manifestazione ciclistica ufficiale: ieri infatti ho preso parte a "La Fabio Casartelli", con partenza da Albese con Cassano (CO).
Sabato sera finisco di lavorare, mangio e mi preparo alla partenza: come sede logistica è stata scelta la casa di Claudio a Magenta, dal quale arrivo che sono già circa le 22.30.
Prepariamo le bici sulla macchina, due chiacchiere ed andiamo a dormire che è già passata la mezzanotte...La sveglia suona prestissimo, alle 4, facciamo colazione e ci mettiamo in marcia verso Albese.Arriviamo presto, poco dopo le 6, e troviamo parcheggio vicinissimo alla zona di ritrovo.
Facciamo con calma tutte le operazioni classiche pre-partenza che per noi sono una novità: ritiriamo il numero ed il pacco gara (con un bel giubbino smanicato in omaggio), acquistiamo il chip e prepariamo le bici per la partenza.Al ritrovo di partenza conosco anche Simone, un simpatico amico del BDC Forum, con il quale poi farò praticamente tutto il percorso; facciamo due foto e si parte.La strada è quasi tutta in leggere discesa, ed infatti si pedala a buona velocità.
La strada è aperta al traffico, ma grazie agli addetti alla sicurezza che presidiano incroci e rotonde, pedaliamo sempre di gran lena non fermandoci mai.
Claudio nonostante il poco sonno ha le gambe che scalpitano, infatti continua a superare gruppetti e raggiungere tutti quelli che vede davanti a lui.
Capisco subito che stargli dietro nel percorso lungo sarebbe stata cosa veramente dura per me, quindi poco prima del bivio di Onno decido di proseguire per il medio e saluto Claudio che si farà tutto il lungo, più consono alla sua forma :-)Poco dopo il bivio rimango da solo, quindi mi fermo un attimo ad aspettare qualche gruppetto ed ecco arrivare Simone, che era rimasto attardato per un piccolo rallentamento avvenuto in una galleria precedente ( a causa del buio c'era stato un frenatone generale che mi ha pure fatto prendere un po' di paura, ma ero tra i primi e sono sgattaiolato via senza che nessuno mi venisse addosso...).
Ci facciamo con un pò più di tranquillità tutto il lungolago fino a Bellagio, dove comincia la cronoscalata del Ghisallo, una salita leggendaria e dura, che affrontavo per la prima volta con un po' di timore.
Parto tranquillo del mio passo, le numerose rampe con punte del 15% si fanno sentire, ma lentamente la strada sale e supero pure un bel po' di ciclisti (e tanti altri superano me...).
Arrivato a Guello la strada spiana per qualche kilometro e ci sono pure dei tratti in leggera discesa: in questo tratto riesco a recuperare, e le energie che ho conservato mi permettono di spingere un po' e di affrontare abbastanza bene anche gli ultimi impegnativi kilometri finali.
In cima mi fermo al ristoro e poco dopo arriva anche Simone; ci mangiamo una fetta di anguria ed un paio di banane, facciamo le foto di rito sotto al monumento dedicato a Coppi e Bartali e siam pronti a tuffarci in discesa.La strada è molto bella e raggiungo quasi i 70 km/h, per fortuna però non guardo il contakilometri e lo scopro solo all'arrivo :-)
Gli ultimi 10 km sono abbastanza impegnativi, con qualche strappetto che si fa sentire nelle gambe dopo la fatica del Ghisallo.
Rientriamo ad Albese e con soddisfazione passo sotto il traguardo, con Simone ci diamo appuntamento per il pasta party e mi dirigo alla macchina, dove mi rinfresco un po' e mi cambio.
Intanto sento Claudio che sta per scendere dal Ghisallo, decido di aspettarlo sul traguardo per fargli una foto; non arriva più e comincio a preoccuparmi, ma invece lui si era diretto direttamente alla macchina senza nemmeno passare dall'arrivo!
Pasta party veloce, dove i compassionevoli volontari abbondano con le nostre porzioni e torniamo verso casa senza nemmeno aspettare le premiazioni, che proprio non ci riguardano... :-)
Alla fine il mio tempo sul Ghisallo è stato di 41 minuti, 59 secondi e 10 decimi alla media di 14,72 km/h, classificandomi 198 di categoria su 343...
Che dire, me ne son messo dietro ben 145, molto ma molto meglio di quanto mi aspettassi, considerando anche le mie velleità tutt'altro che agonistiche! :-)

L'esperienza è stata veramente bella e piacevole, come esordio nel mondo ciclistico non potevo scegliere di meglio: credo proprio che l'anno prossimo ci tornerò sicuramente, puntando al percorso lungo ed a migliorare il mio tempo sul Ghisallo.
Un ringraziamento ancora a Claudio per l'ospitalità ed a Simone per la piacevole compagnia.

sabato 17 luglio 2010

LA FABIO CASARTELLI

Ormai ci siamo, domenica prenderò parte alla mia prima manifestazione ciclistica.
Dopo aver dovuto saltare a malincuore il SellaRonda la scelta è ricaduta su "La Fabio Casartelli", non una vera e proprio granfondo, ma bensì una cicloturistica con solo una salita cronometrata.
La manifestazione è dedicata a Fabio Casartelli, che morì giovanissimo nel 1995, quando era gregario di Lance Armstrong al Tour de France, cadendo durante la discesa del Portet d'Aspet sbattendo fortemente la testa contro un paracarro (chi fosse interessato può leggere qualcosa di più sulla sua vita qui).
La scelta di partecipare a questa manifestazione è stata presa, oltre per il fatto di non avere uno spirito propiamente agonistico, anche per la località in cui si svolge: la partenza infatti è ad Albese con Cassano (CO), facilmente raggiungibile da casa di Claudio, che mi ospiterà e scorterà in questa esperienza.Ero indeciso se affrontare il percorso medio (75 km con la sola salita del Ghisallo) o tentare la piccola impresa del lungo (114 km con le salite di Valbrona, Colma di Sormano e Ghisallo)...
Mi riservo ancora la possibilità di scegliere una volta arrivato al bivio dei due percorsi in base alle sensazioni della giornata, ma a meno di essere messo veramente male ormai sono lanciato verso il lungo; speriamo solo di trovare qualche gruppetto a cui attaccarsi nei tratti precedenti alle salite e di riuscire ad arrivare sul Ghisallo con abbastanza forze per giungere incolume all'arrivo.
Visto che scalatore non sono, l'interesse per il tempo che farò sul Ghisallo non mi interessa più di tanto se non come riferimento personale, ma non nego che mi farebbe piacere se ci fosse almeno una persona che farà un tempo peggiore del mio :-)
Lunedì al mio ritorno vi farò sapere com'è andata, intanto auguro buone pedalate a tutti!

mercoledì 14 luglio 2010

Report 2010/43

In vista della mia prima manifestazione ufficiale, La Fabio Casartelli di domenica (stamattina mi sono iscritto) ho pensato per questa settimana di farmi solo qualche uscita in tutta tranquillità, quindi anche stasera ho deciso di aggregarmi alle mie colleghe Ilaria e Patrizia per un giretto a Capriano.
Niente di speciale, una cinquantina di kilometri chiaccherando allegramente, con la speranza che servano domenica per arrivare entro il tempo massimo :-)

lunedì 12 luglio 2010

Report 2010/42

Dopo le fatiche di ieri, oggi avevo in programma una giornata di totale relax (lavoro a parte), ma come facevo a rifiutare l'invito di due care colleghe per un giretto a Capriano?!? :-)
Alle 18 quindi mi incontro con Ilaria a Bagnolo, da dove raggiungiamo Corticelle per prelevare la Patrizia e ci dirigiamo allegramente verso Capriano.
Ci facciamo un po' di giri vari, saliamo il Monte Netto praticamente da tutti i suoi versanti e senza nemmeno accorgermene arrivo a casa con 70 km in più nelle gambe... Mica male per essere un giorno di scarico! :-)

domenica 11 luglio 2010

Report 2010/41

Nonostante il sonno arretrato anche stamattina la sveglia suona presto, l'appuntamento è fissato per le 7 a Bagnolo Con Beppe e Nino.
Mi preparo, parto, ed a Bagnolo perdo un po' di tempo: il ritrovo infatti non è come al solito alla sede sociale ma vicino a casa di Beppe, così mi perdo un po' nel paese ed arrivo in leggero ritardo.
Caffè e partiamo in direzione Brescia, dove ci attende la nostra prima salita: per la seconda volta tenterò di scalare la Maddalena!
Anche questa volta al mio fianco c'è Beppe, il mio metronomo in salita, ed infatti arrivo in cima faticando meno del previsto e mi concedo pure un allungo nell'ultimo km.
Ci rinfreschiamo alla fontanella e come al solito Nino arriva pochissimo dopo di noi; ti sembra sempre di avergli dato kilometri di distacco, ma lui invece è sempre silenzioso poco lontano da te e ti tiene sempre nel mirino :-)
Due chiacchere con altri pazzi amanti della bicicletta arrivati in cima, foto di rito e ci tuffiamo in discesa; i miei ricordi dell'ultima volta (freddo, asfalto sporco e pure un po' di febbre) non sono molto buoni, ma vedere Beppe che scende più disinvolto del solito davanti a me mi incoraggia un po', ed infatti scendo veramente bene e mi diverto pure come un matto :-)
Finita la discesa svoltiamo a destra e ci dirigiamo verso Nave per affrontare il Colle Sant'Eusebio, meglio conosciuto come "le coste" per noi bresciani.
Dopo una mezza litigata con un pirla a bordo di una Smart (macchina proporzionata alle dimensioni del suo cervello), incontriamo una simpatica ragazza di Nave che, dopo aver finito una gara, si scalava in tranquillità le Coste tanto per ingannare il tempo in attesa delle premiazioni...
Inizio a fare due parole e piano piano stacchiamo Beppe e Nino, si pedala di buon passo e verso la fine inizio a fare proprio fatica mentre lei non sembra fare il minimo sforzo, ma ormai non posso farmi staccare ed arrivo con lei in cima. A casa potrò con piacere constatare i risultati di questo sforzo: poco più di mezz'ora per scalare le Coste contro i circa 40 minuti delle volte precedenti...
Mi fermo al bar pieno di motociclisti ad aspettare i miei compagni di viaggi, ci rifocilliamo e partiamo in discesa dal versante di Vallio Terme.
Altra bellissima discesa dove mi diverto ancora (devo però imparare ad affrontare bene i tornanti) ed a Gavardo imbocchiamo la Gavardina che ci porta a Virle.
Ritorniamo a casa passando come al solito da Castenedolo, Borgosatollo e Montirone, ma iniziamo ad avere la gambe dure, ed infatti anche un semplice cavalcavia ci sembra una lama nelle gambe :-)
A Bagnolo ci salutiamo e in agilità me ne torno allegramente a Manerbio.
Totale della giornata 120 km e 1200 mt di dislivello: ottime sensazioni in salita e pure in discesa questa volta, con il solito neo delle forze che iniziano a calare una volta superati i 100 km; soddisfattissimo per la piacevole pedalata ringrazio ancora Beppe e Nino per la compagnia... alla prossima!!!

sabato 10 luglio 2010

Solto Collina, da Riva di Solto (BG)

Salita breve ma dall'inizio tosto: dopo aver svoltato in via Papa Giovanni XXIII ed aver affrontato i primi 500 mt praticamente piatti, la strada inizia a salire con decisione (max 12%) e ci aspettano 1,5 km discretamente impegnativi, un "fuori giri" qui va assolutamente evitato!
Dopo questo tratto la strada spiana leggermente e prosegue fino agli ultimi 500 mt impegnativi prima che la strada inizi leggermente a calare fino allo scollinamento.
Da qui possiamo decidere se continuare a salire ancora per qualche kilometro verso Fonteno o se dirigerci verso il Lago di Endine.


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domenica 4 luglio 2010

Report 2010/40

Stamattina niente Maniva: il leader Massimo ed il buon vecchio Lodovico sono andati, ma dopo che la settimana scorsa il mitico Beppe ha rinunciato ad andarci perché mancavo io non mi sembrava giusto andarci senza di lui, alla mia prima volta lo voglio al mio fianco a scandirmi il ritmo :-)
In compenso finalmente sono riuscito ad organizzare un'uscita con la mia amica, nonché collega, Ilaria.
Ritrovo alle 7 a casa mia per sistemarle un po' le gomme (ieri per la prima volta ha sperimentato le seccature della foratura) e partiamo in direzione Brescia, facciamo due parole ed in men che non si dica siamo a Botticino pronti ad affrontare la salita di Serle.
Il gran caldo e la fiacca battuta ultimamente mi fanno soffrire più del previsto, mentre la Ila sale rapida ed agile come una gazzella.
Arriviamo in cima, ci rifocilliamo e ci prepariamo ad affrontare la discesa, dove, per la prima volta, devo pure sorpassare una macchina che andava più piano di me! :-)
A Nuvolento imbocchiamo la Gavardina per tornare verso Brescia ed a Virle deviamo verso Castendolo.
Seguendo le indicazioni della Ila che conosce bene queste strade torniamo a casa ed io posso fare finalmente il mio dovere di gregario proteggendola dal vento con la mia stazza; passiamo per Ghedi e dopo una sosta raggiungiamo Leno dove ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla prossima uscita.
I kilometri che mi mancano sono una passeggiata, raggiungo Manerbio in scioltezza ed arrivo a casa dopo 93 km veramente piacevoli: ora devo solo ricominciare a darci dentro un po' per soffrire meno in salita :-)

venerdì 2 luglio 2010

Report 2010/39

Bel giro questa sera, in compagnia dei reduci dalle Dolomiti Ermes e Massimo ci siamo fatti il giro delle nutrie con qualche variazione a buona andatura (fino a Monticelli direi pure troppo buona :-)).
75 Km piacevoli (eccetto per gli innumerevoli moschini) tra le campagne della bassa.
Nonostante la fiacca che ho battuto ultimamente la gamba girava tutto sommato bene, anche se nel finale un po' di fatica ho cominciato a sentirla, e così ho anche superato i 2500 km...