lunedì 19 luglio 2010

Report 2010/44

Finalmente la mia prima manifestazione ciclistica ufficiale: ieri infatti ho preso parte a "La Fabio Casartelli", con partenza da Albese con Cassano (CO).
Sabato sera finisco di lavorare, mangio e mi preparo alla partenza: come sede logistica è stata scelta la casa di Claudio a Magenta, dal quale arrivo che sono già circa le 22.30.
Prepariamo le bici sulla macchina, due chiacchiere ed andiamo a dormire che è già passata la mezzanotte...La sveglia suona prestissimo, alle 4, facciamo colazione e ci mettiamo in marcia verso Albese.Arriviamo presto, poco dopo le 6, e troviamo parcheggio vicinissimo alla zona di ritrovo.
Facciamo con calma tutte le operazioni classiche pre-partenza che per noi sono una novità: ritiriamo il numero ed il pacco gara (con un bel giubbino smanicato in omaggio), acquistiamo il chip e prepariamo le bici per la partenza.Al ritrovo di partenza conosco anche Simone, un simpatico amico del BDC Forum, con il quale poi farò praticamente tutto il percorso; facciamo due foto e si parte.La strada è quasi tutta in leggere discesa, ed infatti si pedala a buona velocità.
La strada è aperta al traffico, ma grazie agli addetti alla sicurezza che presidiano incroci e rotonde, pedaliamo sempre di gran lena non fermandoci mai.
Claudio nonostante il poco sonno ha le gambe che scalpitano, infatti continua a superare gruppetti e raggiungere tutti quelli che vede davanti a lui.
Capisco subito che stargli dietro nel percorso lungo sarebbe stata cosa veramente dura per me, quindi poco prima del bivio di Onno decido di proseguire per il medio e saluto Claudio che si farà tutto il lungo, più consono alla sua forma :-)Poco dopo il bivio rimango da solo, quindi mi fermo un attimo ad aspettare qualche gruppetto ed ecco arrivare Simone, che era rimasto attardato per un piccolo rallentamento avvenuto in una galleria precedente ( a causa del buio c'era stato un frenatone generale che mi ha pure fatto prendere un po' di paura, ma ero tra i primi e sono sgattaiolato via senza che nessuno mi venisse addosso...).
Ci facciamo con un pò più di tranquillità tutto il lungolago fino a Bellagio, dove comincia la cronoscalata del Ghisallo, una salita leggendaria e dura, che affrontavo per la prima volta con un po' di timore.
Parto tranquillo del mio passo, le numerose rampe con punte del 15% si fanno sentire, ma lentamente la strada sale e supero pure un bel po' di ciclisti (e tanti altri superano me...).
Arrivato a Guello la strada spiana per qualche kilometro e ci sono pure dei tratti in leggera discesa: in questo tratto riesco a recuperare, e le energie che ho conservato mi permettono di spingere un po' e di affrontare abbastanza bene anche gli ultimi impegnativi kilometri finali.
In cima mi fermo al ristoro e poco dopo arriva anche Simone; ci mangiamo una fetta di anguria ed un paio di banane, facciamo le foto di rito sotto al monumento dedicato a Coppi e Bartali e siam pronti a tuffarci in discesa.La strada è molto bella e raggiungo quasi i 70 km/h, per fortuna però non guardo il contakilometri e lo scopro solo all'arrivo :-)
Gli ultimi 10 km sono abbastanza impegnativi, con qualche strappetto che si fa sentire nelle gambe dopo la fatica del Ghisallo.
Rientriamo ad Albese e con soddisfazione passo sotto il traguardo, con Simone ci diamo appuntamento per il pasta party e mi dirigo alla macchina, dove mi rinfresco un po' e mi cambio.
Intanto sento Claudio che sta per scendere dal Ghisallo, decido di aspettarlo sul traguardo per fargli una foto; non arriva più e comincio a preoccuparmi, ma invece lui si era diretto direttamente alla macchina senza nemmeno passare dall'arrivo!
Pasta party veloce, dove i compassionevoli volontari abbondano con le nostre porzioni e torniamo verso casa senza nemmeno aspettare le premiazioni, che proprio non ci riguardano... :-)
Alla fine il mio tempo sul Ghisallo è stato di 41 minuti, 59 secondi e 10 decimi alla media di 14,72 km/h, classificandomi 198 di categoria su 343...
Che dire, me ne son messo dietro ben 145, molto ma molto meglio di quanto mi aspettassi, considerando anche le mie velleità tutt'altro che agonistiche! :-)

L'esperienza è stata veramente bella e piacevole, come esordio nel mondo ciclistico non potevo scegliere di meglio: credo proprio che l'anno prossimo ci tornerò sicuramente, puntando al percorso lungo ed a migliorare il mio tempo sul Ghisallo.
Un ringraziamento ancora a Claudio per l'ospitalità ed a Simone per la piacevole compagnia.

1 commento:

gatto nero ha detto...

grande albert-one sei un mitooooooo