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sabato 17 settembre 2011

Report 2011/76

Oggi finalmente pedalo di nuovo a fianco del mio caro amico Bepp-One, erano mesi che non si usciva insieme e quale occasione migliore per organizzare una pedalata se non il suo compleanno?!?
Parto presto, pure troppo per i miei gusti, ancora c'è scuro e nemmeno riesco a tenere gli occhiali, ma tempo di arrivare a Bagnolo e bere un caffè ed il cielo pian piano comincia a rischiarare.
Raggiungiamo Flero dove ci aspetta Maurizio e da lì proseguiamo verso San Zeno per incontrare gli ultimi due nostri compagni odierni: Omar e Stefano.
Attraversiamo con calma la città e raggiungiamo il nostro primo colle, il San Giuseppe: saliamo con calma ridendo e scherzando, ma purtroppo in cima una buca fa scoppiare il tubolare di Stefano, che così deve farsi venire a recuperare dalla gentil consorte.
Aspettiamo l'arrivo della moglie e ci rimettiamo in marcia; nonostante il tempo perso decidiamo di continuare secondo programma e quindi ci dirigiamo verso Collebeato per salire a Campiani.
In cima scambio due parole con dei compaesani della Flam e via in discesa per l'ultimo e più temuto colle, la Madonna della Stella, che avevo scoperto l'anno scorso grazie a Maurizio.
L'inizio è abbastanza dolce, ma pian piano la pendenza continua ad aumentare fino all'ultimo bivio, dal quale le ultime centinaia di metri sono quasi sempre al 17/18 %!
Foto di rito in cima e ritorniamo sui nostri passi in cerca di un bar dove festeggiare il nostro Beppe, prima di tornare a casa.
Durante il ritorno cominciamo a scattarci in faccia a ripetizione come dei pazzi (sarà colpa del birrozzo?!?), giusto per finire le ultime energie, ma divertendoci come dei bambinoni :-)
A Bagnolo non posso non concedermi un altro birrozzo in onore di Beppe prima di dirigermi zigzagando verso casa preparandomi psicologicamente ad un pomeriggio di duro lavoro :-(
Bellissima mattinata, unico peccato aver perso il buon Stefano lungo la strada... 3 colli conquistati ed un sacco di risate: era tanto che non mi divertivo così! :-)
Concludo con due semplici parole...
AUGURI BEPPE!!!

(Oggi offriva da bere ad ogni occasione...)

sabato 16 ottobre 2010

Report 2010/66

Stamattina, arrivato a Bagnolo, subito una bella sorpresa: oltre a Beppe trovo anche Nino e Lodovico, che hanno deciso di unirsi a noi per il nostro giro odierno.
Caffè e partiamo, attraversiamo Poncarale e Flero per raggiungere Maurizio, che ci aspetta pronto a farci da guida per le strade della città, che grazie a lui attraversiamo lungo strade poco trafficate.
Arriviamo a Mompiano e cominciamo la prima salitella delle 3 in programma: il San Giuseppe.
Ancora un po' infreddolito faccio fatica a carburare, ma bastano le prime rampette per scaldarmi e darmi la forza di arrivare in cima.
Scendiamo verso Bovezzo, per fortuna la discesa è corta, perché tra asfalto pietoso e pendenze al 20% la trovo abbastanza pericolosa.
Arriviamo a Collebeato e scaliamo pure Campiani, dove salgo più che dignitosamente raschiando pure qualche secondo al mio miglior tempo.
In cima ci ricompattiamo, affrontiamo la breve discesa verso Gussago e cominciamo a salire verso il Santuario della Madonna della Stella, salitella che non avevo mai affrontato e che mi spaventava un poco viste le pendenze.
Ad un tratto trovo Maurizio e Lodovico fermi a bordo strada ad un bivio e credo di essere arrivato, ma invece erano lì solo ad avvisarmi che cominciava l'ultimo tratto, il più tosto!
Partiamo e la prima rampa al 18% ci sega subito le gambe, Beppe e Nino si fermano e decidono di non proseguire, io invece cerco di tenere duro, il cuore mi scoppia ma ormai sono qui e voglio arrivare in cima, anche perché mi manca poco meno di un kilometro.
Tra le rampe al 20% e imprecazioni varie arrivo in vetta poco dopo Maurizio (che sarà pure un vecchietto ma è sempre davanti) e Lodovico (un rullo compressore sia in piano che in salita), ci fermiamo un attimo per riprenderci ed ecco la sorpresa: il Nino ha deciso di non mollare e proseguire, Beppe non voleva essergli da meno ed eccoli spuntare in cima :-)
Ci lanciamo in discesa lungo la strada fatta all'andata, qui la strada è bella e si toccano velocità notevoli, io senza tirare tocco quasi i 70 km/h!!!
Facciamo una sosta caffè e ritorniamo a casa passando per Roncadelle, Flero e Poncarale.
Da Bagnolo rimango con Lodovico e ci facciamo una bella tirata fino a Manerbio dandoci cambi più o meno regolari.
In totale 97km e più di 700mt di dislivello: la stagione ormai è al termine ma grazie ai miei amici del forum qualche soddisfazione riesco ancora a levarmela :-)

domenica 25 luglio 2010

Report 2010/47

Questo weekend ho ricambiato l'ospitata della domenica precedente a Claudio.
Sabato sera lauta e pesante cena a casa di Manuel, andiamo a letto che è già tardi, ma la mattina siamo puntali come sempre:alle 6 ci alziamo, facciamo colazione ed alle 7:30 siamo pronti a partire.
Il giro che avevo pianificato per oggi era una novità: si pensava di arrivare a Brescia, raggiungere Collebeato per affrontare la salita di Campiani, scendere a Gussago per salire fino al Passo Tre Termini e ritorno via Ponte Zanano e Brescia.
Grazie ad Ermes, che ha deciso di accompagnarci in quest'avventura, il ritorno lo faremo scendendo fino ad Iseo ed attraversando la Franciacorta, le cui strade Ermes conosce bene.L'andata fino a Brescia procede bene e senza intoppi (ci permettiamo pure di fare uno scherzetto a Claudio staccandoci e facendogli scarrozzare per un paio di kilometri alcuni sconosciuti), qualche giro a vuoto a Collebeato ed eccoci finalmente pronti ad affrontare la prima salitella: Campiani.
La salita è breve, un paio di kilometri, ma con delle rampette veramente toste dalle pendenze a doppia cifra; l'avevo già affrontata una volta l'anno scorso ma tornarci è sempre un piacere.Ripida discesa verso Cellatica e poi Gussago, dove comincia la seconda e più impegnativa salita della giornata: il Passo Tre Termini.
La salita è piuttosto irregolare, ma anche questa presenta pendenze notevoli (punte del 14%); a Brione la strada scende pure per qualche kilometro prima di affrontare il tratto finale fino a Polaveno.Qualche foto in cima e ci tuffiamo in discesa; mi fermo ad un tornante a fare un paio di foto al lago, riparto ed arrivo ad un bivio dove non so più dove proseguire...
Chiamo i ragazzi che sono già ad Iseo, ma non riusciamo a capirci su dove mi trovo, la batteria del cellulare si sta scaricando e già mi preparo ad un rientro in solitaria fino a casa.
Mi tuffo in una vietta un po' stretta e mi ritrovo dopo poco su di una strada che conosco bene, la stessa dove c'è la fontanella con cui mi ero fermato con Massimo mesi fa, ed infatti lì trovo Claudio ed Ermes ad aspettarmi.Ci facciamo un caffè sul lungo lago e ripartiamo.
L'attraversamento della Franciacorta è veramente piacevole, anche se non passiamo da alcune delle strade che conoscevo, e chiaccherando arriviamo a casa per la classica birrozza attraversando Maclodio, Dello ed Offlaga.
Totale della giornata 111 km e quasi 1100 mt di dislivello, due salite impegnative ma non impossibili e panorami stupendi... uno dei giri più belli che abbia fatto quest'anno!

lunedì 21 settembre 2009

Alla scoperta dei colli bresciani...

La Denti dalle Fiandre è tornata ammaccata (a breve un report completo sulla vacanza), per una settimana se ne è stata in compagnia del mio meccanico di fiducia che me l'ha messa a nuovo.
Per testarla ho deciso di andare alla ricerca di qualche nuova strada e di qualche strappetto tosto in memoria dei giorni passati in Belgio.

Tralasciando i 40 km, tra andata e ritorno, da Manerbio a Brescia (noiosi ma utili a riscaldarsi all'andata), ho circumnavigato il centro di Brescia e sono entrato in Franciacorta da via Crotte.
Prima salitella da testare è Campiani da Collebeato: un paio di kilometri veramente impegnativi, dove tratti di breve respiro si alternano a delle rampe che impennano fino al 15%.
Tra dei panorami stupendi e gli spari dei cacciatori ,in qualche modo arrivo in cima, a volte mi sembrava che la bici stessa si contorcesse dalla fatica, e affronto la ripidissima discesa che porta a Cellatica, dove a causa di un mercato e dei numerosi vigili che mi guardano attenti pronti a levarmi qualche punto dalla patente mi perdo...
Non riuscendo più a raccapezzarmi decido di far ritorno verso Brescia, per andare a testare un'altra salitella di cui nemmeno conoscevo l'esistenza: Il San Giuseppe.
Prendo la strada per le coste, ma quasi subito, all'altezza di un negozio di biciclette svolto in una stradina a destra, seguendo le indicazioni per il ristorante Castello Malvezzi; l'asfalto è in orribili condizioni, mi sembra quasi di essere tornato a pedalare sul pavè, ogni tanto penso che sarebbe stato meglio affrontarla in MTB...
Solo un paio di kilometri, ma le durissime rampe fanno sembrare l'agonia infinita; dalla cima però si gode di un fantastico panorama di Mompiano e Brescia che ricompensa della fatica.
Discesa veloce e tecnica ed in un attimo sono di nuovo a Brescia; breve pit-stop per l'ennesima foratura (la Denti non perde il vizio...) e pedalando velocemente me ne torno verso casa con due nuove scoperte per i miei prossimi giri e 82 km in più nelle gambe.

Ora speriamo solo che il meteo ci riservi un autunno pedalabile...