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venerdì 2 maggio 2014

Report 2014/62 - Prandaglio, Cavallino, Presegno, Preseglie, Coste & Marguzzo

Cavallino della Fobbia

Salendo verso Presegno

Presegno

Colle Sant'Eusebio

Marguzzo
Potete vedere altre foto della giornata cliccando QUI.

domenica 29 aprile 2012

Report 2012/40


Stamattina mi alzo presto, tentenno un po' sul che fare finché mi decido: si va a vedere la Valli Bresciane, l'ennesima granfondo che salto quest'anno a causa delle "vicende" Udace. Parto in solitaria di buon ora ed appena arrivo a Brescia incontro il grande Stefano, che prima di salutarmi mi mette in guardia sulle condizioni meteo che mi aspetteranno, ma io non demordo, lo saluto e proseguo per la Valtrompia.
Poco dopo Gardone faccio una sosta caffè e mi preparo a salire sul Lodrino, sulla cui vetta incontro anche Emanuele e la Stefy, che però si lanciano subito in discesa.
E' presto ed i primi non si vedono ancora arrivare, così decido di tornare indietro a metà salita per vederli e fare qualche ripresa.
In uno dei primi gruppi c'è anche Roberto, io non lo vedo, ma lui mi riconosce e mi chiama, giusto in tempo per incoraggiarlo al volo! :-)
Torno di nuovo in cima per vedere se incontro qualcun'altro, ma dopo un po' comincia a piovere e decido di cominciare anch'io la discesa.
A Nozza vengo raggiunto da un gruppetto in cui riconosco subito Gianluca, che affianco salendo a Preseglie scambiando due parole.
Continuo la mia pedalata sotto la pioggia fino in cima alle Coste, dove mi concedo un secondo caffè al ristornate.
Dopo poco mi lancio in discesa e mi avvio verso casa, dove arrivo sano e salvo dopo 130 km e 1000 mt di dislivello.
Viste le "buone sensazioni" avute in mattinata mi è dispiaciuto non prendere parte alla Granfondo, credo che avrei sicuramente migliorato, e non di poco, il tempo dell'anno scorso... Poco male, l'anno è ancora lungo e di soddisfazioni penso che me ne toglierò tante altre. :-)

domenica 26 giugno 2011

Report 2011/53

Eccoci giunti all'uscita tanto attesa: a Marzo quando l'ho vista sul calendario delle uscite l'avevo subito esclusa a priori, troppo lunga e troppo duro il Baremone per me, poi piano piano le uscite si sono allungate e i ragazzi mi hanno convinto a provarci.
Sveglia prestissimo, alle 6 Luciano mi aspetta e ci mettiamo in marcia verso Brescia, raccogliendo per strada Vincenzo, Renato e Massimo.
Procediamo tranquillamente ed affrontiamo le Coste e la salitella di Preseglie chiacchierando senza fare troppa fatica.
Raggiungiamo Idro ed il suo lago, che costeggiamo fino ad Anfo, dove comincia la tanto temuta salita al Baremone.
La strada si restringe subito e sale costante al 10% con qualche tratto più impegnativo, ed io sfodero subito la mia andatura "Sellaronda": pianissimo e cercando di godermi il fantastico paesaggio che mi circonda. :-)
Vincenzo mi fa compagnia, e pure il buon Massimo decide di tenere a freno la sua potenza e di scortarci fedelmente in cima.
Dopo gli ultimi ravvicinati e duri tornanti raggiungiamo il passo ed il Rifugio Rosa, dove ci concediamo una pausa rigenerante prima di rimetterci in marcia verso il Maniva.Dopo un breve tratto in falsopiano incontriamo i famosi km di sterrato: si va avanti come si può e per un breve pezzo sotto una galleria decido pure di scendere e procedere a piedi.
I panorami qui sono veramente incredibili, e di macchine non se ne vedono proprio.
Dopo l'ultimo tratto duro raggiungiamo il Maniva, da dove prendiamo la discesa che ci porterà a Brescia e poi a casa.
Procedendo tranquilli arriviamo a casa che sono le 14 come avevamo previsto, con 170km e 2200 mt di dislivello in più nelle gambe.
Quello di oggi lo ritengo sicuramente il più bel giro che abbia fatto finora, valeva tutto il sudore che ho versato e per questo devo ringraziare i "ragazzi di Cignano", che in questi ultimi mesi mi hanno sempre aspettato ed incoraggiato.
Ora il prossimo appuntamento è per domenica prossima sulle Dolomiti... non vedo l'ora!!!

domenica 29 maggio 2011

Report 2011/45

Ero molto timoroso riguardo all'uscita odierna: più che le salite, era la distanza a preoccuparmi, quasi 140 km ad andatura "Flam" non sono pochi...
Mi faccio coraggio e mi alzo presto, alle 6.30 sono già in strada per raggiungere il luogo di ritrovo lungo la strada per Bagnolo, dove poco dopo di me arrivano anche Luciano e Claudio: passa anche Roby in macchina, la distanza da casa sua era eccessiva ed ha deciso di aggregarsi da Bagnolo.
Arrivano anche gli altri e ci mettiamo in marcia; nel paese del mitico Bepp-one si aggiungono a noi altri elementi e Roby, che però ci abbandona subito: ruota storta e due raggi smollati... se questa non è sfiga... ridategli la Pinarello!!!
Passiamo Brescia ed a Nave cominciamo la salita delle Coste: fortunatamente i ragazzi non forzano e riesco a tenere il loro passo, scattando pure qualche foto.In vetta non ci fermiamo neanche e proseguiamo in discesa verso Odolo e la salitella di Preseglie, che superiamo agevolmente.
Scendiamo fino a Nozza dove comincia la salita di Pertica Alta: avendola già affrontata l'anno scorso con gli amici del forum sapevo già cosa mi attendeva... quasi 20km di sofferenza!!! :-)
Lascio subito andare i ragazzi, tengo a vista il solo Francesco, ma circa a metà Claudio ci torna incontro e proseguiamo tutti e 3 fino a Marmentino insieme chiacchierando un po', approfittando anche della seconda parte della salita che è praticamente un falsopiano.
In cima troviamo gli altri che si stanno facendo fare dei panozzi al minimarket e naturalmente ci uniamo a loro per questa sosta "gastronomica".
Affrontiamo la discesa fino a Tavernole, nel tratto successivo l'andatura si fa elevata nonostante il vento ed inizio a far fatica a tenere le ruote: fortunatamente la crisi dura poco ed i miei soci di pedalata hanno il buon cuore di calare un poco l'andatura per farmi riprendere.
Da Brescia a casa solita tiratona alla quale cerco anche di dare il mio piccolo contributo, arrivando a Manerbio con ben 136 km in più nelle gambe.

lunedì 25 aprile 2011

Report 2011/34 - GF Valli Bresciane

Probabilmente ancora tra gli ultimi, ma quante soddisfazioni stamattina alla Valli Bresciane!
Mi sveglio con calma, è già tutto pronto e devo solo presentarmi in tempo per trovare una posizione decente in griglia.
Arrivo al San Filippo alle 8, preparo la bici, saluto quei matti di Ermes e Massimo (oggi impegnati nell'organizzazione) e mi infilo nella mia griglia che sono le 8.30.
Poco davanti a me c'è Marco, ma non sono ancora abbastanza sgamato per farmi largo tra i tanti ciclisti e non riesco a raggiungerlo, quindi passo l'oretta mancante osservando le numerose biciclette che ci sono intorno a me; scorgo anche Massimo di Bici & Amici che saluta i suoi compagni di squadra (lui ha il n°8!) ma non riesco a farmi vedere... spero la prossima volta di riuscire a salutarti di persona!
Finalmente ci siamo, si parte!
Avere un buon numero di ciclisti dietro di me si rivela una mossa azzeccata: la partenza è come sempre "a tutta" (infatti arriverò ai piedi del Polaveno con ben i 35 di media), ma tengo duro e questa volta riesco a non perdere le ruote.
Incontro pure Roby, che visto che non ha potuto partecipare è venuto in bici a vederci passare e si aggiunge pure a me per un paio di kilometri prima di salutarmi e tornare a casa :-)
La salita al Polaveno essendo la prima la affronto bene, cercando di non esagerare in vista delle prossime tre; in cima mi lancio subito in discesa dove mi comporto meglio del solito, riuscendo a tenere sotto tiro un gruppetto che mi scorterà fino all'attacco del Lodrino.
La seconda salita la patisco più di quello che credevo, per fortuna però in cima mi aspetta il ristoro dove mi fermo il tempo che basta a ricaricare energie e borracce.
La discesa la faccio quasi tutta in solitaria ed in tranquillità fino a che mi raggiunge un'altro gruppetto a cui mi aggrego fino a Barghe.
La salita di Preseglie è lunga solo un paio di kilometri, quindi cerco di tenere un buon passo e dopo la breve discesa arrivo ad Odolo, dove comincia l'ascesa alle Coste.
E' l'ultima salita, le energie sono quasi finite ma cerco di tenere duro: arrivo in cima e da qua in poi mi faccio gli ultimi 25 km in solitaria con qualche accenno di crampi all'interno coscia, che si stanno facendo sentire ancora adesso...
Ai -5 vengo superato pure dai primi del lungo... ma quanto vanno?!?
Taglio il traguardo in solitaria, con l'onore del tifo di Marco e soci che attendevano il mio arrivo e dello speaker che annuncia pure il mio nome :-)
Alla macchina viene a salutarmi pure Niko, che si era già fatto la doccia ed aveva anche mangiato... Fate un po' voi... :-)
Carico la bici, saluto Marco e me ne torno a casa stanco ma felice.
Il percorso è risultato alla fine di 107 km e 1478 mt di dislivello, che (secondo il mio Rox) ho fatto in 3 ore e 56 minuti a 26.9 di media... molto meglio di quello che mi aspettavo!
Ancora non so il piazzamento, ma sono comunque soddisfatto di molte cose: non ho perso le ruote dei primi, mi sono dosato e gestito abbastanza bene ed in discesa sono andato meglio del solito.
In salita purtroppo vado sempre piano, ma col tempo spero di migliorare sempre più :-)

domenica 20 marzo 2011

Report 2011/21

Dopo una settimana a dir poco terribile ieri sera ero pieno di buone intenzioni, ma stamattina al mio risveglio sono misteriosamente sparite :-(
Mi alzo presto ma sono molto tentato dal rimanere a letto, ci penso e ci ripenso, intanto il tempo passa e l'orario per beccare i ragazzi della Flam che vanno a Padenghe l'ho superato... Medito di non uscire ed andare alla biciclettata del BiciClub Manerbio, alla fine mi vesto e alle 8.30 comincio a pedalare in direzione Brescia, con l'idea di fare le Coste in tranquillità e tornare indietro.
Incrocio subito Roby che nonostante alle 10 debba essere a casa è uscito prestissimo: la sua Pinarello almeno qualche kilometro doveva farselo!
Due parole e ci salutiamo, arrivo a Brescia dove mi si mette a ruota un ragazzo di poche parole ma dalle buone gambe; attraversiamo la città dandoci cambi regolari e poco prima di Nave ci accodiamo ad un gruppetto lanciato verso le Coste.
Sto con i migliori fino a Caino, poi mi stacco e proseguo del mio passo dando qualche accellerata ogni tanto.
In cima mi viene la malsana idea di scendere ad Odolo e scalare anche questo versante, non mi fermo neanche e mi lancio in discesa.
Ad Odolo il mio cervello è ormai impazzito: invece di girarmi mi dirigo verso la salitella di Preseglie, dove mi bevo un caffè e mi mangio anche una brioche, visto che ero uscito con solo una barretta ed un gel.
Penso a cosa fare, sono già abbastanza distante da casa e le mie energie già scarseggiano: alla fine decido che ormai se devo massacrarmi tanto vale tornare facendomi pure il Lodrino, e la scelta si rivela ottima!
Faccio la salita, lunga ma dalle pendenze modeste, pianissimo e con i crampi alle gambe ma preso da un metafisico spirito zen: il paesaggio bucolico e l'assenza di traffico mi fan sentire sperduto nella natura, ma nonostante le gambe sofferenti e la velocità da pedone mi sento al settimo cielo!
Nessuna sosta in vetta e via in discesa: da qua fino a Brescia la strada è tutta in discesa, ma io immancabilmente trovo il vento contro e ci son tratti in cui faccio perfino fatica a fare i 30 all'ora...
Passata Brescia trovo pure 3 ragazzi del Pedale Bagnolese che mi scortano fino a Bagnolo di buon passo; gli ultimi kilometri fino a casa sono una formalità... :-)
Arrivo a casa che son quasi le 14, stanco ma felicissimo: 130 km e 1200 mt di dislivello alla media di 25 km/h, a cui posso aggiungere anche il mio nuovo record sulle Coste: 30'13'' (scarso, ma un minuto abbondante sotto al precedente).

domenica 2 maggio 2010

Preseglie, da Barghe

L'altra salita che ho affrontato ieri non presente ancora su salite.ch è lo strappetto che sale a Preseglie da Barghe.
2 km e mezzo di salita pedalabile su una strada poco trafficata, un'ottima via d'accesso al Colle di Sant'Eusebio dal versante di Odolo.
Credo proprio che grazie agli amici del forum quest'anno conoscerò molte salite per me ancora inedite... speriamo di riuscire anche a scalarle tutte! :-)

sabato 1 maggio 2010

Report 2010/24

Quella di oggi è stata una mattinata di quelle che non scorderò facilmente, il giro e la compagnia mi hanno regalato entrambe dei bellissimi ricordi.
Dopo una settimana di accordi tramite forum finalmente ci siamo: ritrovo a Villanuova sul Clisi alle 7.30 per un mini raduno della sezione bresciana del BDCTeam.
Le adesioni sono più di quelle previste, ci siamo io e Massimo da Manerbio, il buon Ermes da Leno, il grande Beppe e Lodovico da Bagnolo, Tiziano e il giovane Paolo da Borgosatollo, l'eterno Mario da Caionvico, Lele da Borgosatollo e Beppe da Gavardo.Facciamo i saluti e le presentazioni di rito, prepariamo le bici e partiamo.Il giro che avevamo programmato di fare prevedeva di salire a Pertica Bassa da Vestone, scendere in Valtrompia e tornare in Valsabbia scalando il Lodrino dal versante di Brozzo.Attraversiamo Vobarno, Sabbio Chiese e a Nozza cominciamo a salire verso Pertica Alta (prima variazione al programma); parto bello tranquillo con il fido Beppe a fianco e tra una chiacchiera e l'altra arriviamo in cima senza nemmeno faticare molto, sosta ad una fontanella (dove Massimo dimenticherà gli occhiali, fortunatamente poi ritrovati) e proseguiamo fino a Livemmo per un caffè.Ci accorgiamo che il giro programmato ci verrebbe troppo lungo alla nostra media, per cui decidiamo di scendere ancora dalla stessa parte e cambiare i nostri piani.
A Nozza salutiamo il grande Lele che si stacca (lo spiedo a casa lo aspettava) e proseguiamo verso Preseglie. La salita è solo di un paio di kilometri, la percorro facendo due parole con Tiziano e in meno che non si dica pure questa è andata.
Scendiamo, attraversiamo Odolo e ci prepariamo per l'ultima salita: il Colle di San't Eusebio da questo versante per me inedito.
Rispetto al versante di Nave questo lato è un po' più corto e dalle pendenze dolci ma costanti, le energie non mi mancano e lo affronto di buon passo sempre a fianco del fidato Beppe.In cima ci facciamo un bella foto di gruppo, inforchiamo le bici e ci lanciamo in discesa verso Gavardo, per poi giungere infine nuovamente a Villanuova.Saluti, baci e in macchina verso casa, sosta birretta a Bagnolo con Ermes, Massimo, Beppe e Lodovico e verso le 13.30 sono a casa.
Totale della giornata 72 km e quasi 1100 mt di dislivello, senza dubbio il dislivello più impegnativo che abbia mai fatto, e alla fine avevo pure ancora delle energie da spendere; unica nota un po' negativa è la discesa: l'inesperienza e la paura mi fanno tirare ancora un po' troppo i freni, così, oltre ad arrivare tra gli ultimi in salita, mi faccio aspettare anche in discesa...
L'anno scorso nemmeno avrei immaginato di farlo mai un giro così, ma quest'anno, grazie soprattutto alla spinta dei miei soci di pedalate, mi sto levando sempre più soddisfazioni.
Questo è l'itinerario svolto oggi (lo potete vedere più in dettaglio qui):
In attesa di fare ancora una bella uscita collettiva potete andare a vedere qualche foto della stupenda mattinata.
Un ringraziamento di cuore ancora a tutti i partecipanti, è stato un piacere conoscere qualche volto nuovo ed è sempre un onore pedalare in vostra compagnia... alla prossima!!!