Visualizzazione post con etichetta Lodrino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lodrino. Mostra tutti i post

domenica 29 aprile 2012

Report 2012/40


Stamattina mi alzo presto, tentenno un po' sul che fare finché mi decido: si va a vedere la Valli Bresciane, l'ennesima granfondo che salto quest'anno a causa delle "vicende" Udace. Parto in solitaria di buon ora ed appena arrivo a Brescia incontro il grande Stefano, che prima di salutarmi mi mette in guardia sulle condizioni meteo che mi aspetteranno, ma io non demordo, lo saluto e proseguo per la Valtrompia.
Poco dopo Gardone faccio una sosta caffè e mi preparo a salire sul Lodrino, sulla cui vetta incontro anche Emanuele e la Stefy, che però si lanciano subito in discesa.
E' presto ed i primi non si vedono ancora arrivare, così decido di tornare indietro a metà salita per vederli e fare qualche ripresa.
In uno dei primi gruppi c'è anche Roberto, io non lo vedo, ma lui mi riconosce e mi chiama, giusto in tempo per incoraggiarlo al volo! :-)
Torno di nuovo in cima per vedere se incontro qualcun'altro, ma dopo un po' comincia a piovere e decido di cominciare anch'io la discesa.
A Nozza vengo raggiunto da un gruppetto in cui riconosco subito Gianluca, che affianco salendo a Preseglie scambiando due parole.
Continuo la mia pedalata sotto la pioggia fino in cima alle Coste, dove mi concedo un secondo caffè al ristornate.
Dopo poco mi lancio in discesa e mi avvio verso casa, dove arrivo sano e salvo dopo 130 km e 1000 mt di dislivello.
Viste le "buone sensazioni" avute in mattinata mi è dispiaciuto non prendere parte alla Granfondo, credo che avrei sicuramente migliorato, e non di poco, il tempo dell'anno scorso... Poco male, l'anno è ancora lungo e di soddisfazioni penso che me ne toglierò tante altre. :-)

domenica 17 luglio 2011

Report 2011/58

Dopo una pessima settimana lavorativa oggi sarebbe stato il giorno giusto per restare nel letto a recuperare dalla stanchezza: io naturalmente non do ascolto ai segnali del mio corpo e parto.
A Bagnolo si forma il gruppetto definitivo: io, Luciano e Claudio da Manerbio, Francesco, Vincenzo e Luigi (che però ci accompagnerà solo fino a Brescia) da Cignano, ed il grande Omar da Leno.
Lungo la strada mi accorgo subito che non è una buona mattinata: gambe durissime, fiato corto e battiti che salgono al minimo sforzo...
La salita a Lodrino la affronto ad andatura veramente "tranquilla", ma viste le mie condizioni mi sembrava di essere ad una cronoscalata...
In cima ci ricompattiamo e ci lanciamo in discesa verso la Valsabbia ed a Casto ecco un'altra sorpresa: spinti dai consigli di Vincenzo decidiamo di evitare lo strappetto di Preseglie prendendo la scorciatoia che passa dalla Madonna della Neve e Bione, che accorcerà pure il nostro tragitto ma con qualche kilometro quasi costantemente al 12/13%!!!
Me la faccio tutta con Omar senza uccidermi ed in cima mi sento finalmente un po' meglio e pronto ad affrontare le Coste da Odolo, ultimo ostacolo della giornata.
Durante la discesa il gruppo si sfalda un po' e quando arrivo in cima alle Coste con Omar non sappiamo bene se proseguire verso quelli che sono avanti od aspettare quelli dietro, così ci fermiamo un attimo al bar e ci passano tutti :-)
Ci mettiamo all'inseguimento in discesa ed a Caino ritroviamo tutti, con in più Roby, Vincenzo e Fausto, che sapendo il giro che avevamo in programma ci hanno aspettato sulle Coste per scortarci fino a casa.
Il ritorno è come al solito una formalità, qualcuno che strappa ed io che mi posso concedere anche di tirare un po' :-)
Totale della giornata 125km con 1200mt di dislivello circa, sperando che dai prossimi giorni finisca questo periodo di "caldazza" così da poter uscire un po' più volentieri anche durante la settimana.

lunedì 25 aprile 2011

Report 2011/34 - GF Valli Bresciane

Probabilmente ancora tra gli ultimi, ma quante soddisfazioni stamattina alla Valli Bresciane!
Mi sveglio con calma, è già tutto pronto e devo solo presentarmi in tempo per trovare una posizione decente in griglia.
Arrivo al San Filippo alle 8, preparo la bici, saluto quei matti di Ermes e Massimo (oggi impegnati nell'organizzazione) e mi infilo nella mia griglia che sono le 8.30.
Poco davanti a me c'è Marco, ma non sono ancora abbastanza sgamato per farmi largo tra i tanti ciclisti e non riesco a raggiungerlo, quindi passo l'oretta mancante osservando le numerose biciclette che ci sono intorno a me; scorgo anche Massimo di Bici & Amici che saluta i suoi compagni di squadra (lui ha il n°8!) ma non riesco a farmi vedere... spero la prossima volta di riuscire a salutarti di persona!
Finalmente ci siamo, si parte!
Avere un buon numero di ciclisti dietro di me si rivela una mossa azzeccata: la partenza è come sempre "a tutta" (infatti arriverò ai piedi del Polaveno con ben i 35 di media), ma tengo duro e questa volta riesco a non perdere le ruote.
Incontro pure Roby, che visto che non ha potuto partecipare è venuto in bici a vederci passare e si aggiunge pure a me per un paio di kilometri prima di salutarmi e tornare a casa :-)
La salita al Polaveno essendo la prima la affronto bene, cercando di non esagerare in vista delle prossime tre; in cima mi lancio subito in discesa dove mi comporto meglio del solito, riuscendo a tenere sotto tiro un gruppetto che mi scorterà fino all'attacco del Lodrino.
La seconda salita la patisco più di quello che credevo, per fortuna però in cima mi aspetta il ristoro dove mi fermo il tempo che basta a ricaricare energie e borracce.
La discesa la faccio quasi tutta in solitaria ed in tranquillità fino a che mi raggiunge un'altro gruppetto a cui mi aggrego fino a Barghe.
La salita di Preseglie è lunga solo un paio di kilometri, quindi cerco di tenere un buon passo e dopo la breve discesa arrivo ad Odolo, dove comincia l'ascesa alle Coste.
E' l'ultima salita, le energie sono quasi finite ma cerco di tenere duro: arrivo in cima e da qua in poi mi faccio gli ultimi 25 km in solitaria con qualche accenno di crampi all'interno coscia, che si stanno facendo sentire ancora adesso...
Ai -5 vengo superato pure dai primi del lungo... ma quanto vanno?!?
Taglio il traguardo in solitaria, con l'onore del tifo di Marco e soci che attendevano il mio arrivo e dello speaker che annuncia pure il mio nome :-)
Alla macchina viene a salutarmi pure Niko, che si era già fatto la doccia ed aveva anche mangiato... Fate un po' voi... :-)
Carico la bici, saluto Marco e me ne torno a casa stanco ma felice.
Il percorso è risultato alla fine di 107 km e 1478 mt di dislivello, che (secondo il mio Rox) ho fatto in 3 ore e 56 minuti a 26.9 di media... molto meglio di quello che mi aspettavo!
Ancora non so il piazzamento, ma sono comunque soddisfatto di molte cose: non ho perso le ruote dei primi, mi sono dosato e gestito abbastanza bene ed in discesa sono andato meglio del solito.
In salita purtroppo vado sempre piano, ma col tempo spero di migliorare sempre più :-)

domenica 20 marzo 2011

Report 2011/21

Dopo una settimana a dir poco terribile ieri sera ero pieno di buone intenzioni, ma stamattina al mio risveglio sono misteriosamente sparite :-(
Mi alzo presto ma sono molto tentato dal rimanere a letto, ci penso e ci ripenso, intanto il tempo passa e l'orario per beccare i ragazzi della Flam che vanno a Padenghe l'ho superato... Medito di non uscire ed andare alla biciclettata del BiciClub Manerbio, alla fine mi vesto e alle 8.30 comincio a pedalare in direzione Brescia, con l'idea di fare le Coste in tranquillità e tornare indietro.
Incrocio subito Roby che nonostante alle 10 debba essere a casa è uscito prestissimo: la sua Pinarello almeno qualche kilometro doveva farselo!
Due parole e ci salutiamo, arrivo a Brescia dove mi si mette a ruota un ragazzo di poche parole ma dalle buone gambe; attraversiamo la città dandoci cambi regolari e poco prima di Nave ci accodiamo ad un gruppetto lanciato verso le Coste.
Sto con i migliori fino a Caino, poi mi stacco e proseguo del mio passo dando qualche accellerata ogni tanto.
In cima mi viene la malsana idea di scendere ad Odolo e scalare anche questo versante, non mi fermo neanche e mi lancio in discesa.
Ad Odolo il mio cervello è ormai impazzito: invece di girarmi mi dirigo verso la salitella di Preseglie, dove mi bevo un caffè e mi mangio anche una brioche, visto che ero uscito con solo una barretta ed un gel.
Penso a cosa fare, sono già abbastanza distante da casa e le mie energie già scarseggiano: alla fine decido che ormai se devo massacrarmi tanto vale tornare facendomi pure il Lodrino, e la scelta si rivela ottima!
Faccio la salita, lunga ma dalle pendenze modeste, pianissimo e con i crampi alle gambe ma preso da un metafisico spirito zen: il paesaggio bucolico e l'assenza di traffico mi fan sentire sperduto nella natura, ma nonostante le gambe sofferenti e la velocità da pedone mi sento al settimo cielo!
Nessuna sosta in vetta e via in discesa: da qua fino a Brescia la strada è tutta in discesa, ma io immancabilmente trovo il vento contro e ci son tratti in cui faccio perfino fatica a fare i 30 all'ora...
Passata Brescia trovo pure 3 ragazzi del Pedale Bagnolese che mi scortano fino a Bagnolo di buon passo; gli ultimi kilometri fino a casa sono una formalità... :-)
Arrivo a casa che son quasi le 14, stanco ma felicissimo: 130 km e 1200 mt di dislivello alla media di 25 km/h, a cui posso aggiungere anche il mio nuovo record sulle Coste: 30'13'' (scarso, ma un minuto abbondante sotto al precedente).

domenica 6 giugno 2010

Report 2010/32

Per l'immancabile pedalata del weekend in preparazione al SellaRonda, oggi ho avuto l'onore della sempre piacevole compagnia di Claudio; ci si era accordati in settimana per fare il giro Coste-Preseglie-Lodrino, ma poi hanno deciso di unirsi a noi Massimo e Mario, che da esperto conoscitore del territorio ci ha proposto una variante: al posto di passare da Preseglie raggiungere Lodrino via Agnosine e Bione.Non vedendoci molto spesso la sera con Claudio si è fatto un po' tardi a chiaccherare e difatti il risveglio non è dei migliori... Colazione e scendiamo, ci aspetta Massimo a 7.30 fuori da casa mia.
Arriviamo a Brescia di buona lena, ai piedi della Maddalena incontriamo Mario e ci dirigiamo verso le Coste.
La prima salita della giornata è per me un calvario, faccio fatica ad andare avanti e appena provo a spingere, i battiti schizzano a mille.
Fortunatamente il buon Mario si accorge di me e mi aspetta e scorta per gli ultimi km; arriviamo in cima ci facciamo un caffè e durante la discesa inizio a riprendermi.
Nemmeno un metro di pianura e cominciamo nuovamente a salire: la strada che sale a Bione attraversando Agnosine è discontinua e dalle pendenze severe soprattutto nel finale, ma fortunatamente la gamba si è un po' ripresa e scollino con Claudio senza morire...
Scendiamo fino a Casto dove comincia l'ultima salita, quella che ci porterà a Lodrino.
La salita è piuttosto dolce infatti la percorro del mio passo senza faticare troppo e negli ultimi km ho pure il piacere di poter ricambiare il favore a Mario, che fatica un po' più del solito a causa del gran caldo.
Arrivati in cima comincia la bella discesa fino a Brozzo, e da qui arriviamo a Brescia ad una buona andatura. Salutiamo Mario in piazzale Arnaldo e ci dirigiamo verso casa ad un'andatura abbastanza impegnativa per me, infatti dopo Bagnolo rallento un po' e arrivo a Manerbio in scioltezza, dove ci beviamo una rinfrescante birretta per festeggiare la mattinata.
Anche oggi in totale 120 km abbondanti e quasi 1200mt di dislivello, con il contorno di aver conquistato altre due salite che non avevo mai fatto e di aver superato quota 2000 in quanto a kilometri percorsi :-)
Concludo con un doveroso ringraziamento a Claudio, Massimo e Mario, i miei compagni di pedalata di stamattina: grazie di cuore, è sempre un piacere pedalare con voi, spero che capiti presto di nuovo!!!