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giovedì 19 settembre 2013
Report 2013/107 - Giro Panino
domenica 18 agosto 2013
Report 2013/92 - Polaveno
sabato 27 aprile 2013
Report 2013/038
La 9 Colli è sempre più vicina e la mia preparazione lascia un pò a desiderare: nelle gambe non credo di avere ne il kilometraggio ne sopratutto il dislivello per affrontare il lungo di Cesenatico.
Per il 25 Aprile decido quindo di unirmi al gruppo dei ragazzi di Rosola che hanno in p rogramma un giro lungo proprio in preparazione della suddetta granfondo.
Partiamo alle 7:30 da Manerbio in direzione Brescia, che lasciamo subito per addentrarci in Franciacorta attraverso la quale giungiamo ad Iseo dove comincia la prima salita di giornata, il Polaveno: con la complicità del giorno di festa e del clima estivo, la quantità di ciclisti che si incontra su questa salita è impressionante, sembra di essere ad una granfondo!
Dalla cima scendiamo a Sarezzo dove prendiamo la strada per la Valtrompia, uno dei tratti che soffro maggiormente ogni volta che lo affronto: in leggera salita e percorso a buon passo mi sfinisce ogni volta.
Quasi a Collio comincia la salita di Irma, che non avevo mai affrontato: corta ma duretta, anche se il tratto più ripido arriva dopo il paese, quando proseguiamo per raggiungere Marmentino.
Il paesaggio è però spettacolare, tra infiniti saliscendi passiamo accanto ai Laghetti di Bongi ed i Piani di Mura fino a raggiungere Casto, dove ci fermiamo per un meritato panino accompagnato da una birretta fresca.
Dopo la pausa rigenerante continuiamo in discesa fino a raggiungere la salita di Bione, che da questo versante è veramente dura.
Scendiamo verso Agnosine e cominciamo la salita alle Coste da Odolo: la salita è pedalabile, ma le forze sono ormai poche e la prendo veramente con calma.
In cima decidiamo di darci il colpo di grazia prima di rientrare a casa, così scendiamo verso Vallio ed a Nuvolento saliamo anche a Serle: la salita sembra non finire mai, ma per fortuna mi accorgo di non essere l'unico senza più energie!
Dopo la discesa facciamo ancora una piccola sosta prima di rientrare a casa alle 17:30, dopo 192 Km e 2800 mt di dislivello, per un totale di 8 ore effettive di pedalata!
Come primo test non è andato poi male, il dislivello è ancora lontano da quello che affronterò a Cesenatico ma pensavo di fare molta più fatica di quella fatta: di sicuro l'ottima compagnia ha aiutato, e questo è quello che mi mancherà di più alla 9 Colli visto che mi toccherà afforntarla tutta in solitario (anche se con 13.000 partenti parlar di solitudine è un pò assurdo!).
Ora speriamo solo che il meteo non faccia brutti scherzi: ancora un paio di giri simili li vorrei fare, e se tutto va bene il prossimo è previsto già per il primo maggio!
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domenica 11 settembre 2011
Report 2011/75
Dopo una settimana a Km 0, stamattina mi trovo con Luciano per raggiungere Cignano, dove troveremo i nostri soci Flam pronti all'ultima uscita in salita "ufficiale" dell'anno.
Alla partenza siamo in molti: io, Luciano, Vincenzo CR, Roberto, Renato, Francesco, Luigi e Massimo, che si unirà a noi a Bagnolo.
Lungo la strada abbiamo anche una piacevole sorpresa: incontriamo Roby che ci accompagnerà fino a Brescia nella sua prima vera uscita dopo l'operazione... inutile dire che anche senza tonsille la gamba è sempre quella! :-)
In leggero falsopiano lungo la Val Trompia, raggiungiamo Ponte Zanano senza troppi problemi e ci prepariamo ad affrontare la salita al Polaveno, che da questo versante non avevo mai provato.
Tengo le ruote dei migliori fino a poco prima del bivio per Brione, mollo un po' e li tengo a qualche decina di metri ma appena esco da una curva non li vedo più... un'attimo prima erano poco davanti a me...mi vieni pure il dubbio che abbiano deviato per Brione, ma continuo imperterrito la salita in solitaria e quando arrivo allo scollinamento li ritrovo sorridenti che mi attendono...ma quanto hanno accellerato dopo avermi staccato?!? :-)
Aspettiamo Vincenzo CR e Luigi per la foto di rito e dopo esserci rifocillati ci lanciamo in discesa.
Il falsopiano in leggera discesa che porta a Brescia scatena come al solito le gambe più pesanti, ed infatti Massimo e Roberto si mettono davanti ad alta andatura; attraversiamo la città e prima di San Zeno tento un allungo per fermarmi a riempire la borraccia velocemente per poi riaccodarmi: mi faccio un paio di km a 40/45 km/h, mi giro e me li vedo ancora tutti incollati che mi apostrofano simpaticamente per la "trenata"... niente sosta borraccia, questi non li staccherò mai! :-)
Nel mentre ci giriamo ed in gruppo notiamo anche Claudio, che non vedevamo da tempo e che speriamo di avere ancora presto in nostra compagnia.... oggi è stata proprio la giornata dei ritorni!
Dopo l'ennesima volata di Roberto a Bagnolo salutiamo Massimo e successivamente anche i ragazzi di Cignano; in tranquillità arrivo a casa con Luciano e Claudio dopo 102 km a quasi 28 km/h di media.
Ora che le salite son finite (anche se solo nel calendario ufficiale), nelle prossime uscite le medie si alzeranno notevolmente e so già che ci sarà da soffrire...
Alla partenza siamo in molti: io, Luciano, Vincenzo CR, Roberto, Renato, Francesco, Luigi e Massimo, che si unirà a noi a Bagnolo.
Lungo la strada abbiamo anche una piacevole sorpresa: incontriamo Roby che ci accompagnerà fino a Brescia nella sua prima vera uscita dopo l'operazione... inutile dire che anche senza tonsille la gamba è sempre quella! :-)
In leggero falsopiano lungo la Val Trompia, raggiungiamo Ponte Zanano senza troppi problemi e ci prepariamo ad affrontare la salita al Polaveno, che da questo versante non avevo mai provato.
Tengo le ruote dei migliori fino a poco prima del bivio per Brione, mollo un po' e li tengo a qualche decina di metri ma appena esco da una curva non li vedo più... un'attimo prima erano poco davanti a me...mi vieni pure il dubbio che abbiano deviato per Brione, ma continuo imperterrito la salita in solitaria e quando arrivo allo scollinamento li ritrovo sorridenti che mi attendono...ma quanto hanno accellerato dopo avermi staccato?!? :-)
Aspettiamo Vincenzo CR e Luigi per la foto di rito e dopo esserci rifocillati ci lanciamo in discesa.
Il falsopiano in leggera discesa che porta a Brescia scatena come al solito le gambe più pesanti, ed infatti Massimo e Roberto si mettono davanti ad alta andatura; attraversiamo la città e prima di San Zeno tento un allungo per fermarmi a riempire la borraccia velocemente per poi riaccodarmi: mi faccio un paio di km a 40/45 km/h, mi giro e me li vedo ancora tutti incollati che mi apostrofano simpaticamente per la "trenata"... niente sosta borraccia, questi non li staccherò mai! :-)
Nel mentre ci giriamo ed in gruppo notiamo anche Claudio, che non vedevamo da tempo e che speriamo di avere ancora presto in nostra compagnia.... oggi è stata proprio la giornata dei ritorni!
Dopo l'ennesima volata di Roberto a Bagnolo salutiamo Massimo e successivamente anche i ragazzi di Cignano; in tranquillità arrivo a casa con Luciano e Claudio dopo 102 km a quasi 28 km/h di media.
Ora che le salite son finite (anche se solo nel calendario ufficiale), nelle prossime uscite le medie si alzeranno notevolmente e so già che ci sarà da soffrire...
lunedì 25 aprile 2011
Report 2011/34 - GF Valli Bresciane
Probabilmente ancora tra gli ultimi, ma quante soddisfazioni stamattina alla Valli Bresciane!Mi sveglio con calma, è già tutto pronto e devo solo presentarmi in tempo per trovare una posizione decente in griglia.
Arrivo al San Filippo alle 8, preparo la bici, saluto quei matti di Ermes e Massimo (oggi impegnati nell'organizzazione) e mi infilo nella mia griglia che sono le 8.30.
Poco davanti a me c'è Marco, ma non sono ancora abbastanza sgamato per farmi largo tra i tanti ciclisti e non riesco a raggiungerlo, quindi passo l'oretta mancante osservando le numerose biciclette che ci sono intorno a me; scorgo anche Massimo di Bici & Amici che saluta i suoi compagni di squadra (lui ha il n°8!) ma non riesco a farmi vedere... spero la prossima volta di riuscire a salutarti di persona!
Finalmente ci siamo, si parte!
Avere un buon numero di ciclisti dietro di me si rivela una mossa azzeccata: la partenza è come sempre "a tutta" (infatti arriverò ai piedi del Polaveno con ben i 35 di media), ma tengo duro e questa volta riesco a non perdere le ruote.
Incontro pure Roby, che visto che non ha potuto partecipare è venuto in bici a vederci passare e si aggiunge pure a me per un paio di kilometri prima di salutarmi e tornare a casa :-)
La salita al Polaveno essendo la prima la affronto bene, cercando di non esagerare in vista delle prossime tre; in cima mi lancio subito in discesa dove mi comporto meglio del solito, riuscendo a tenere sotto tiro un gruppetto che mi scorterà fino all'attacco del Lodrino.
La seconda salita la patisco più di quello che credevo, per fortuna però in cima mi aspetta il ristoro dove mi fermo il tempo che basta a ricaricare energie e borracce.
La discesa la faccio quasi tutta in solitaria ed in tranquillità fino a che mi raggiunge un'altro gruppetto a cui mi aggrego fino a Barghe.
La salita di Preseglie è lunga solo un paio di kilometri, quindi cerco di tenere un buon passo e dopo la breve discesa arrivo ad Odolo, dove comincia l'ascesa alle Coste.
E' l'ultima salita, le energie sono quasi finite ma cerco di tenere duro: arrivo in cima e da qua in poi mi faccio gli ultimi 25 km in solitaria con qualche accenno di crampi all'interno coscia, che si stanno facendo sentire ancora adesso...
Ai -5 vengo superato pure dai primi del lungo... ma quanto vanno?!?
Taglio il traguardo in solitaria, con l'onore del tifo di Marco e soci che attendevano il mio arrivo e dello speaker che annuncia pure il mio nome :-)
Alla macchina viene a salutarmi pure Niko, che si era già fatto la doccia ed aveva anche mangiato... Fate un po' voi... :-)
Carico la bici, saluto Marco e me ne torno a casa stanco ma felice.
Il percorso è risultato alla fine di 107 km e 1478 mt di dislivello, che (secondo il mio Rox) ho fatto in 3 ore e 56 minuti a 26.9 di media... molto meglio di quello che mi aspettavo!
Ancora non so il piazzamento, ma sono comunque soddisfatto di molte cose: non ho perso le ruote dei primi, mi sono dosato e gestito abbastanza bene ed in discesa sono andato meglio del solito.
In salita purtroppo vado sempre piano, ma col tempo spero di migliorare sempre più :-)
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sabato 11 settembre 2010
domenica 25 luglio 2010
Report 2010/47
Questo weekend ho ricambiato l'ospitata della domenica precedente a Claudio.Sabato sera lauta e pesante cena a casa di Manuel, andiamo a letto che è già tardi, ma la mattina siamo puntali come sempre:alle 6 ci alziamo, facciamo colazione ed alle 7:30 siamo pronti a partire.
Il giro che avevo pianificato per oggi era una novità: si pensava di arrivare a Brescia, raggiungere Collebeato per affrontare la salita di Campiani, scendere a Gussago per salire fino al Passo Tre Termini e ritorno via Ponte Zanano e Brescia.
Grazie ad Ermes, che ha deciso di accompagnarci in quest'avventura, il ritorno lo faremo scendendo fino ad Iseo ed attraversando la Franciacorta, le cui strade Ermes conosce bene.
L'andata fino a Brescia procede bene e senza intoppi (ci permettiamo pure di fare uno scherzetto a Claudio staccandoci e facendogli scarrozzare per un paio di kilometri alcuni sconosciuti), qualche giro a vuoto a Collebeato ed eccoci finalmente pronti ad affrontare la prima salitella: Campiani.La salita è breve, un paio di kilometri, ma con delle rampette veramente toste dalle pendenze a doppia cifra; l'avevo già affrontata una volta l'anno scorso ma tornarci è sempre un piacere.
Ripida discesa verso Cellatica e poi Gussago, dove comincia la seconda e più impegnativa salita della giornata: il Passo Tre Termini.La salita è piuttosto irregolare, ma anche questa presenta pendenze notevoli (punte del 14%); a Brione la strada scende pure per qualche kilometro prima di affrontare il tratto finale fino a Polaveno.
Qualche foto in cima e ci tuffiamo in discesa; mi fermo ad un tornante a fare un paio di foto al lago, riparto ed arrivo ad un bivio dove non so più dove proseguire...Chiamo i ragazzi che sono già ad Iseo, ma non riusciamo a capirci su dove mi trovo, la batteria del cellulare si sta scaricando e già mi preparo ad un rientro in solitaria fino a casa.
Mi tuffo in una vietta un po' stretta e mi ritrovo dopo poco su di una strada che conosco bene, la stessa dove c'è la fontanella con cui mi ero fermato con Massimo mesi fa, ed infatti lì trovo Claudio ed Ermes ad aspettarmi.
Ci facciamo un caffè sul lungo lago e ripartiamo.L'attraversamento della Franciacorta è veramente piacevole, anche se non passiamo da alcune delle strade che conoscevo, e chiaccherando arriviamo a casa per la classica birrozza attraversando Maclodio, Dello ed Offlaga.
Totale della giornata 111 km e quasi 1100 mt di dislivello, due salite impegnative ma non impossibili e panorami stupendi... uno dei giri più belli che abbia fatto quest'anno!
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