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mercoledì 18 febbraio 2015
giovedì 22 marzo 2012
Report 2012/27
Settimana ricca di soddisfazioni quella in corso: dopo l'uscita di domenica con i ragazzi Flam in cui ci siamo presi una bella lavata (vedi il video), martedì con Luciano e Massimo ci siamo fatti uno stupendo giro fino a Salò passando dai laghi di Sovenigo in cui ho sfoderato una delle mie migliori prestazioni di sempre, la classica giornata di grazia! :-)
Ieri invece ho fatto un salto dal mitico MiglioBike per controllare la posizione: l'anno scorso mi aveva alzato la sella di un paio di centimetri, dicendomi però che non era ancora abbastanza, così ieri abbiamo completato l'opera alzandola ancora di un ulteriore centimetro e mezzo. Angelo è una persona veramente competente e disponibile, l'unico meccanico che fa sentire un cicloamatore come se fosse un pro! :-)
Oggi invece parto tranquillo per raggiungere Massimo a Bagnolo, ma poco fuori Manerbio mi raggiungono Claudio e Angelo (il presidente della Dimmidisì, l'altra squadra di Manerbio) e comincia una "crono" che ci porta ai piedi della Maddalena con una media di quasi 34 km/h! Nonostante sia già cotto per la tirata, la salita la faccio abbastanza bene ed in cima incontro anche il mio collega Alessandro che l'aveva appena affrontata dal Muratello...no comment!
Scendendo troviamo anche Beppe e Gigi con cui ci dirigiamo verso il San Giuseppe: qui do tutto quello che ho per non staccarmi, la facciamo ad un ritmo per me assurdo... siamo in salita e mi tocca pure frenare nei tornanti!
Il ritorno a casa passando per la città è un mezzo suicidio, troppo traffico, non credo che ci passerò più durante la settimana...
Concludo con un pensiero per il caro Luciano che ha appena perso una persona a lui cara...
Ti siamo tutti vicini Lucio...
Ieri invece ho fatto un salto dal mitico MiglioBike per controllare la posizione: l'anno scorso mi aveva alzato la sella di un paio di centimetri, dicendomi però che non era ancora abbastanza, così ieri abbiamo completato l'opera alzandola ancora di un ulteriore centimetro e mezzo. Angelo è una persona veramente competente e disponibile, l'unico meccanico che fa sentire un cicloamatore come se fosse un pro! :-)
Oggi invece parto tranquillo per raggiungere Massimo a Bagnolo, ma poco fuori Manerbio mi raggiungono Claudio e Angelo (il presidente della Dimmidisì, l'altra squadra di Manerbio) e comincia una "crono" che ci porta ai piedi della Maddalena con una media di quasi 34 km/h! Nonostante sia già cotto per la tirata, la salita la faccio abbastanza bene ed in cima incontro anche il mio collega Alessandro che l'aveva appena affrontata dal Muratello...no comment!
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| In cima alla Maddalena. |
Scendendo troviamo anche Beppe e Gigi con cui ci dirigiamo verso il San Giuseppe: qui do tutto quello che ho per non staccarmi, la facciamo ad un ritmo per me assurdo... siamo in salita e mi tocca pure frenare nei tornanti!
Il ritorno a casa passando per la città è un mezzo suicidio, troppo traffico, non credo che ci passerò più durante la settimana...
Concludo con un pensiero per il caro Luciano che ha appena perso una persona a lui cara...
Ti siamo tutti vicini Lucio...
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martedì 18 ottobre 2011
Report 2011/88
Il maltempo ed il freddo sembrano ormai alle porte; oggi ne ho quindi approfittato per farmi un'ultima pedalata con la salopette estiva, dalla prossima uscita credo che sarà il caso di coprirsi a dovere...
Poco meno di 100 km in compagnia di Massimo, come sempre paziente nell'aspettarmi in salita, per affrontare l'ascesa alle Coste da Vallio ed il San Giuseppe da Nave, dove finalmente hanno sistemato la strada.
Nel ritorno incrocio anche il buon Stefano che saluto al volo e con il quale mi scuso pubblicamente per non essermi fermato a far due "ciaccole": come al solito ero troppo concentrato a tener le ruote di chi va più forte di me... :-)
Poco meno di 100 km in compagnia di Massimo, come sempre paziente nell'aspettarmi in salita, per affrontare l'ascesa alle Coste da Vallio ed il San Giuseppe da Nave, dove finalmente hanno sistemato la strada.
Nel ritorno incrocio anche il buon Stefano che saluto al volo e con il quale mi scuso pubblicamente per non essermi fermato a far due "ciaccole": come al solito ero troppo concentrato a tener le ruote di chi va più forte di me... :-)
sabato 17 settembre 2011
Report 2011/76
Oggi finalmente pedalo di nuovo a fianco del mio caro amico Bepp-One, erano mesi che non si usciva insieme e quale occasione migliore per organizzare una pedalata se non il suo compleanno?!?
Parto presto, pure troppo per i miei gusti, ancora c'è scuro e nemmeno riesco a tenere gli occhiali, ma tempo di arrivare a Bagnolo e bere un caffè ed il cielo pian piano comincia a rischiarare.
Raggiungiamo Flero dove ci aspetta Maurizio e da lì proseguiamo verso San Zeno per incontrare gli ultimi due nostri compagni odierni: Omar e Stefano.
Attraversiamo con calma la città e raggiungiamo il nostro primo colle, il San Giuseppe: saliamo con calma ridendo e scherzando, ma purtroppo in cima una buca fa scoppiare il tubolare di Stefano, che così deve farsi venire a recuperare dalla gentil consorte.
Aspettiamo l'arrivo della moglie e ci rimettiamo in marcia; nonostante il tempo perso decidiamo di continuare secondo programma e quindi ci dirigiamo verso Collebeato per salire a Campiani.
In cima scambio due parole con dei compaesani della Flam e via in discesa per l'ultimo e più temuto colle, la Madonna della Stella, che avevo scoperto l'anno scorso grazie a Maurizio.
L'inizio è abbastanza dolce, ma pian piano la pendenza continua ad aumentare fino all'ultimo bivio, dal quale le ultime centinaia di metri sono quasi sempre al 17/18 %!
Foto di rito in cima e ritorniamo sui nostri passi in cerca di un bar dove festeggiare il nostro Beppe, prima di tornare a casa.
Durante il ritorno cominciamo a scattarci in faccia a ripetizione come dei pazzi (sarà colpa del birrozzo?!?), giusto per finire le ultime energie, ma divertendoci come dei bambinoni :-)
A Bagnolo non posso non concedermi un altro birrozzo in onore di Beppe prima di dirigermi zigzagando verso casa preparandomi psicologicamente ad un pomeriggio di duro lavoro :-(
Bellissima mattinata, unico peccato aver perso il buon Stefano lungo la strada... 3 colli conquistati ed un sacco di risate: era tanto che non mi divertivo così! :-)
Concludo con due semplici parole...
Parto presto, pure troppo per i miei gusti, ancora c'è scuro e nemmeno riesco a tenere gli occhiali, ma tempo di arrivare a Bagnolo e bere un caffè ed il cielo pian piano comincia a rischiarare.
Raggiungiamo Flero dove ci aspetta Maurizio e da lì proseguiamo verso San Zeno per incontrare gli ultimi due nostri compagni odierni: Omar e Stefano.
Attraversiamo con calma la città e raggiungiamo il nostro primo colle, il San Giuseppe: saliamo con calma ridendo e scherzando, ma purtroppo in cima una buca fa scoppiare il tubolare di Stefano, che così deve farsi venire a recuperare dalla gentil consorte.
Aspettiamo l'arrivo della moglie e ci rimettiamo in marcia; nonostante il tempo perso decidiamo di continuare secondo programma e quindi ci dirigiamo verso Collebeato per salire a Campiani.
In cima scambio due parole con dei compaesani della Flam e via in discesa per l'ultimo e più temuto colle, la Madonna della Stella, che avevo scoperto l'anno scorso grazie a Maurizio.
L'inizio è abbastanza dolce, ma pian piano la pendenza continua ad aumentare fino all'ultimo bivio, dal quale le ultime centinaia di metri sono quasi sempre al 17/18 %!
Foto di rito in cima e ritorniamo sui nostri passi in cerca di un bar dove festeggiare il nostro Beppe, prima di tornare a casa.
Durante il ritorno cominciamo a scattarci in faccia a ripetizione come dei pazzi (sarà colpa del birrozzo?!?), giusto per finire le ultime energie, ma divertendoci come dei bambinoni :-)
A Bagnolo non posso non concedermi un altro birrozzo in onore di Beppe prima di dirigermi zigzagando verso casa preparandomi psicologicamente ad un pomeriggio di duro lavoro :-(
Bellissima mattinata, unico peccato aver perso il buon Stefano lungo la strada... 3 colli conquistati ed un sacco di risate: era tanto che non mi divertivo così! :-)
Concludo con due semplici parole...
AUGURI BEPPE!!!
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| (Oggi offriva da bere ad ogni occasione...) |
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mercoledì 24 agosto 2011
Report 2011/71
Nonostante le gambe fossero ancora un po' affaticate per l'uscita di ieri, stamattina mi trovo presto con Massimo per un giretto, confidando di tornare prima che cominci a fare veramente caldo... ma non sarà proprio così... :-)
Cominciamo a pedalare verso Brescia e decidiamo lungo la strada di iniziare con le Coste, per poi scendere verso Gavardo e da lì vedere il da farsi.
A Mompiano passiamo davanti all'imbocco per il San Giuseppe, e visto che Massimo non l'aveva mai fatto decidiamo di salire.
In cima, dopo una sosta meccanica per regolare la sella della Canyon, optiamo per provare a scendere verso Bovezzo, non prima di aver avvertito il mio compagno di pedalata di quello che avrebbe incontrato: poco più di un kilometro con varie rampe al 18/20%, stretti tornanti in contropendenza, erba che cresce dall'asfalto ed enormi voragini che costringono in vari tratti a passare rasenti allo sporco bordo stradale... No comment...
Arriviamo a fatica in fondo e con le mani ancora doloranti per il continuo tirare i freni, affrontiamo le Coste in tranquillità, concendendoci una sosta in cima per rigenerarci.
L'idea è quella di andare a fare ancora Serle da Nuvolento, ma visto che siamo in zona prima non potevo fargli provare anche la salita ormai "simbolo" della sezione Bresciana del Forum: l'ascesa a Marguzzo da Paitone!
Ci scattiamo le classiche foto ricordo in cima ed intanto siamo dubbiosi se affrontare anche la prossima salita o meno, visto che inizia ad essere tardi ed il caldo comincia a farsi sentire pesantemente; a Nuvolento però decidiamo di girare e saliamo a Castello di Serle in tutta tranquillità.
La discesa a Botticino non è mai stata bellissima, ma oggi abbiamo trovato anche numerose buche da poco ricoperte di catrame, che costeranno anche una foratura al povero Massimo, che però sistemerà con estrema maestria davanti alla chiesa del paese.
Visto che ormai è ora di pranzo decidiamo di tornare a casa lungo la strada principale sfruttando il poco traffico, e così raggiungiamo Manerbio che son già passate le 13.
Bellissimo giro quello di stamattina (118 km e 1500mt di dislivello), che però ho patito un po' per il gran caldo; le numerose soste per rabboccare le borracce (praticamente ad ogni fontana che vedevamo) ed un paio di soste tecniche ci hanno fatto tornare parecchio dopo rispetto a quello che pensavamo, ma la magia che solo la salita sa regalare ci ha comunque ripagato della fatica fatta. :-)
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domenica 24 ottobre 2010
Report 2010/67
Per oggi le previsioni non davano niente di buono, ma visto che nemmeno ieri sono riuscito ad uscire causa ore piccole il venerdì con gli amici del forum (questa volta davanti ad una bella pizza però) ho deciso di rischiare.Parto alle 8 con un cielo grigissimo ed ancora un po' di nebbia e mi metto a pedalare tranquillo in direzione Brescia, con la speranza di trovare un gruppetto a cui agganciarmi; detto fatto ed arrivano un po' di ciclisti tra cui qualcuno della Flam.
Il problema in questi casi (meteo avverso e fine stagione) è che i pochi temerari che si trovano in giro di solito sono i più irriducibili e dalle gambe buone.
Ci lanciamo infatti verso Brescia ai 36/38 km/h ed in un baleno siamo già in città.
Faccio due chiacchiere con Piero che come me vorrebbe evitare la pioggia e non fare troppa strada: la sua idea è di farsi metà Maddalena e ritornare, ma dopo aver scoperto che era in corso di svolgimento una gara podistica decide di ripiegare sul San Giuseppe.
Decido di unirmi a lui, salutiamo gli altri che si dirigono verso le Coste e cominciamo la salita.
Cerco subito ingenuamente di stargli a ruota, e per più di metà salita ci riesco, ma proprio mentre Piero mi fa i complimenti per la mia forma inizio a pagare lo sforzo e lo lascio andare continuando del mio passo; nonostante tutto anche qui riesco a limare qualche secondo al mio tempo migliore :-)
Breve sosta in cima e iniziamo la discesa; comincia a cadere qualche goccia e noi decidiamo di spingere un po' per tornare a casa sani e salvi.
Appena usciti da Brescia si unisce a noi anche Walter, un amico di Piero, e ci diamo cambi regolari a velocità sostenuta... pure troppo sostenuta quando tira Walter ai 42 km/h, infatti a pochi kilometri da casa inizio a far troppa fatica per stargli dietro, ma loro da veri gentleman rallentano un po' per scortarmi a casa.
Solo una sessantina di kilometri ma fatti "a tutta"... meglio di niente visto le previsioni :-)
sabato 16 ottobre 2010
Report 2010/66
Stamattina, arrivato a Bagnolo, subito una bella sorpresa: oltre a Beppe trovo anche Nino e Lodovico, che hanno deciso di unirsi a noi per il nostro giro odierno.Caffè e partiamo, attraversiamo Poncarale e Flero per raggiungere Maurizio, che ci aspetta pronto a farci da guida per le strade della città, che grazie a lui attraversiamo lungo strade poco trafficate.
Arriviamo a Mompiano e cominciamo la prima salitella delle 3 in programma: il San Giuseppe.
Ancora un po' infreddolito faccio fatica a carburare, ma bastano le prime rampette per scaldarmi e darmi la forza di arrivare in cima.
Scendiamo verso Bovezzo, per fortuna la discesa è corta, perché tra asfalto pietoso e pendenze al 20% la trovo abbastanza pericolosa.
Arriviamo a Collebeato e scaliamo pure Campiani, dove salgo più che dignitosamente raschiando pure qualche secondo al mio miglior tempo.
In cima ci ricompattiamo, affrontiamo la breve discesa verso Gussago e cominciamo a salire verso il Santuario della Madonna della Stella, salitella che non avevo mai affrontato e che mi spaventava un poco viste le pendenze.
Ad un tratto trovo Maurizio e Lodovico fermi a bordo strada ad un bivio e credo di essere arrivato, ma invece erano lì solo ad avvisarmi che cominciava l'ultimo tratto, il più tosto!
Partiamo e la prima rampa al 18% ci sega subito le gambe, Beppe e Nino si fermano e decidono di non proseguire, io invece cerco di tenere duro, il cuore mi scoppia ma ormai sono qui e voglio arrivare in cima, anche perché mi manca poco meno di un kilometro.
Tra le rampe al 20% e imprecazioni varie arrivo in vetta poco dopo Maurizio (che sarà pure un vecchietto ma è sempre davanti) e Lodovico (un rullo compressore sia in piano che in salita), ci fermiamo un attimo per riprenderci ed ecco la sorpresa: il Nino ha deciso di non mollare e proseguire, Beppe non voleva essergli da meno ed eccoli spuntare in cima :-)
Ci lanciamo in discesa lungo la strada fatta all'andata, qui la strada è bella e si toccano velocità notevoli, io senza tirare tocco quasi i 70 km/h!!!
Facciamo una sosta caffè e ritorniamo a casa passando per Roncadelle, Flero e Poncarale.
Da Bagnolo rimango con Lodovico e ci facciamo una bella tirata fino a Manerbio dandoci cambi più o meno regolari.
In totale 97km e più di 700mt di dislivello: la stagione ormai è al termine ma grazie ai miei amici del forum qualche soddisfazione riesco ancora a levarmela :-)
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domenica 1 agosto 2010
Report 2010/49
Oggi uscita pomeridiana in solitaria; la stanchezza accumulata dalla settimana era troppa e stamattina ho preferito recuperare il sonno arretrato.Parto con l'idea di fare la Maddalena e poi tornare indietro, ma una volta terminata la discesa decido di ripiegare verso Mompiano per affrontare anche il San Giuseppe.
Giro tutto sommato breve (80 km) ma impegnativo, terza volta che salgo in Maddalena ed il mio tempo si abbassa ancora (53 minuti e qualche secondo oggi...).
Bella uscita in solitaria ma il prossimo weekend spero di tornare a pedalare con gli amici di sempre... in compagnia il tempo vola che è un piacere!!!
lunedì 5 aprile 2010
San Giuseppe
Dopo averlo scalato oggi e salvato i vari dati sul mio fido Sigma Rox 9.0, non potevo che continuare la mia collaborazione con salite.ch e creare il grafico della salita del San Giuseppe dal versante di Mompiano.Per voi eccola in anteprima assoluta, a breve la troverete pubblicata anche sul sito.
Report 2010/15
Per Pasquetta ho avuto il piacere di ospitare il mio caro amico e compagno di scorribande a due ruote Claudio, venuto direttamente da Magenta per farsi una pedalata sulle strade Bresciane.Ieri sera dopo il breafing sul percorso da affrontare oggi abbiamo optato per un opzione che soddisfava entrambi: fino a Brescia per affrontare il Colle di San't Eusebio, ritorno dalla stessa strada e salita al San Giuseppe.
La sveglia era puntata alle 7, ma le chiacchiere fino a tardi della sera precedente ci hanno tenuti nel letto fino ad almeno le 8:30; tutto sommato un bene, nella notte aveva piovuto discretamente e le strade erano ancora un po' bagnate... almeno hanno avuto il tempo di asciugarsi e la temperatura è salita un poco! Con calma ci facciamo la pastasciuttona di rito, ci prepariamo e partiamo che sono le 11.
Il vento a favore ci porta a Brescia e successivamente a Nave a buona velocità, cominciamo la salita tranquilli ma dopo un po' convinco Claudio a dar libero sfogo alla sua potenza: in men che non si dica diventa un puntino che si allontana sempre più :-)
Pian piano arrivo in vetta, ci facciamo un caffè e brioche al ristorante posto in cima al colle, un paio di foto e ripartiamo in discesa verso Brescia.
Apro una piccola parentesi per mandare di cuore a cagare quell'automobilista che in discesa ha pensato bene di sorpassarmi e stringermi in un tornante destrorso... Ho perso il controllo e quasi son finito a terra, non so come son riuscito a ritrovare l'equilibrio e fortunatamente non è successo niente, devo avere una buona stella lassù...All'automobilista comunque auguro che gli venga prontamente un poderoso crampo al culo!
Arrivati a Mompiano è la volta di affrontare il San Giuseppe, una salitella che ho scoperto l'anno scorso, breve ma piuttosto impegnativa... almeno per me!
Circa 3 km quasi tutti con pendenze comprese tra il 7% e il 10%, mi sembrava meno tosta l'anno scorso, infatti faccio parecchia fatica ma arrivo in cima sano, salvo e con molta soddisfazione.
Foto ricordo e ripartiamo verso casa, le energie (le mie, non quelle di Claudio) sono agli sgoccioli e infatti soffro un po' gli ultimi kilometri da San Zeno a Manerbio, dove alla fine arriviamo con 93 km in più nelle gambe e ben 766 mt di dislivello accumulati... un record per me!Ringrazio ancora Claudio per la sempre piacevole compagnia e per la pazienza che ha sempre nel tirarmi e incoraggiarmi; spero che presto organizzeremo un'altra bell'uscita!
domenica 18 ottobre 2009
Report 2009/03
Stamattina sveglia presto e rispolverata alla divisa invernale con tanto di copriscarpe in Windtex, fuori fa un freddo cane.L'idea è quella di arrivare a Brescia col gruppo per poi affrontare con calma e in solitaria la salita delle coste; ormai siamo a fine stagione e la gamba è quella che è, sono le ultime sgambate e me la prendo comoda in attesa della pausa invernale.
Il freddo però ha convinto molti a stare nel letto e ai nastri di partenza si presentano solo i più' tosti... e si vede!
Partiamo in una ventina e raccogliamo qualcuno per strada, quelli davanti tirano subito come matti e raggiungiamo Brescia alla media dei 32 km/h, sono già cotto...
Saluto il gruppo che se ne va verso il lago e seguo due ciclisti dell'Offlaghese; si dirigono verso il San Giuseppe da Mompiano, versante che non ho mai affrontato, quindi decido di unirmi a loro.
Poco più' di 3 km di salita molto irregolare, dove rampe impegnative e tratti di recupero si alternano, non lasciandoti il tempo di prendere il ritmo.
Parto subito a tutta e infatti uno dei due "compagni di salita" si stacca quasi subito, resisto finché posso dietro all'altro ma nel tratto più' duro mi rialzo e proseguo la salita del mio passo.
Arrivo in cima, scatto una foto col telefono al panorama e mi rimetto in marcia solitaria verso casa. L'asfalto scorre veloce sotto le ruote e poco dopo le 10 sono già a casa.
Ala fine ho percorso solo 61 km in poco più' di 2 ore, meno di quanto mi ero prefissato, ma come ho già detto affronto questo finale di stagione con poche pretese, approfittandone per scoprire giri e salite nuove in cui "spaccarmi" l'anno prossimo...
lunedì 21 settembre 2009
Alla scoperta dei colli bresciani...
La Denti dalle Fiandre è tornata ammaccata (a breve un report completo sulla vacanza), per una settimana se ne è stata in compagnia del mio meccanico di fiducia che me l'ha messa a nuovo.Per testarla ho deciso di andare alla ricerca di qualche nuova strada e di qualche strappetto tosto in memoria dei giorni passati in Belgio.
Tralasciando i 40 km, tra andata e ritorno, da Manerbio a Brescia (noiosi ma utili a riscaldarsi all'andata), ho circumnavigato il centro di Brescia e sono entrato in Franciacorta da via Crotte.Prima salitella da testare è Campiani da Collebeato: un paio di kilometri veramente impegnativi, dove tratti di breve respiro si alternano a delle rampe che impennano fino al 15%.
Tra dei panorami stupendi e gli spari dei cacciatori ,in qualche modo arrivo in cima, a volte mi sembrava che la bici stessa si contorcesse dalla fatica, e affronto la ripidissima discesa che porta a Cellatica, dove a causa di un mercato e dei numerosi vigili che mi guardano attenti pronti a levarmi qualche punto dalla patente mi perdo...
Non riuscendo più a raccapezzarmi decido di far ritorno verso Brescia, per andare a testare un'altra salitella di cui nemmeno conoscevo l'esistenza: Il San Giuseppe.
Prendo la strada per le coste, ma quasi subito, all'altezza di un negozio di biciclette svolto in una stradina a destra, seguendo le indicazioni per il ristorante Castello Malvezzi; l'asfalto è in orribili condizioni, mi sembra quasi di essere tornato a pedalare sul pavè, ogni tanto penso che sarebbe stato meglio affrontarla in MTB...
Solo un paio di kilometri, ma le durissime rampe fanno sembrare l'agonia infinita; dalla cima però si gode di un fantastico panorama di Mompiano e Brescia che ricompensa della fatica.
Discesa veloce e tecnica ed in un attimo sono di nuovo a Brescia; breve pit-stop per l'ennesima foratura (la Denti non perde il vizio...) e pedalando velocemente me ne torno verso casa con due nuove scoperte per i miei prossimi giri e 82 km in più nelle gambe.
Ora speriamo solo che il meteo ci riservi un autunno pedalabile...
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