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venerdì 19 giugno 2015
sabato 4 aprile 2015
Report 2015/32 - Coste
domenica 8 marzo 2015
Report 2015/018 - Randolario
lunedì 27 gennaio 2014
lunedì 6 gennaio 2014
domenica 3 novembre 2013
Report 2013/114 - Caffè col BDCforum
lunedì 21 ottobre 2013
Report 2013/112 - 20 Colli 2013
lunedì 28 gennaio 2013
Report 2013/007
Anche quest'anno arriva immancabile il classico appuntamento di gennaio con il CGLT, il giro del Lago di Garda organizzato dalle Comari, occasione speciale per ritrovare tanti vecchi amici e farsene di nuovi.
Quest'anno è presente un nutrito gruppetto di bassaioli: io, Alessandro e Marco scortati da Roberto, Franco e Andrea, giovani dal roseo futuro. :-)
Al ritrovo a Sirmione incontro tanti vecchi amici e faccio conoscenza con qualche faccia nuova: Alex, Roby e Silvia, Adelmo, Andrea, Stefano, Raffaele e babbo, Mario, Maurizio, Lukk, Michele, Luca, Nicolò, Marco... citarli tutti mi risulta impossibile da quanti eravamo!
Le mie condizioni in prospettiva del giro non erano delle più rosee, ma l'energia del gruppo ed il mite clima del lago mi sono state alleate ed alla fine non mi sentivo nemmeno tanto stanco, nonostante l'andatura non sia stata poi così "tranquilla" come nelle previsioni (io personalmente, 140 km a quasi 30 di media non li avevo mai fatti).
Il giro è andato nel migliore dei modi: freschino in partenza ma come al solito dopo Salò siamo stati accompagnati da un bel sole e da temperature piacevoli; saggia l'idea di affrontare le gallerie in mini gruppi; memorabile come sempre la sosta al La Paz con la torta di rose della mamma di Silvia; fantastici ed unici tutti i partecipanti, dal primo all'ultimo...
Quest'anno è presente un nutrito gruppetto di bassaioli: io, Alessandro e Marco scortati da Roberto, Franco e Andrea, giovani dal roseo futuro. :-)
Al ritrovo a Sirmione incontro tanti vecchi amici e faccio conoscenza con qualche faccia nuova: Alex, Roby e Silvia, Adelmo, Andrea, Stefano, Raffaele e babbo, Mario, Maurizio, Lukk, Michele, Luca, Nicolò, Marco... citarli tutti mi risulta impossibile da quanti eravamo!
Le mie condizioni in prospettiva del giro non erano delle più rosee, ma l'energia del gruppo ed il mite clima del lago mi sono state alleate ed alla fine non mi sentivo nemmeno tanto stanco, nonostante l'andatura non sia stata poi così "tranquilla" come nelle previsioni (io personalmente, 140 km a quasi 30 di media non li avevo mai fatti).
Il giro è andato nel migliore dei modi: freschino in partenza ma come al solito dopo Salò siamo stati accompagnati da un bel sole e da temperature piacevoli; saggia l'idea di affrontare le gallerie in mini gruppi; memorabile come sempre la sosta al La Paz con la torta di rose della mamma di Silvia; fantastici ed unici tutti i partecipanti, dal primo all'ultimo...
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sabato 12 gennaio 2013
Report 2013/004
Pian pianino inizio a mettere kilometri nelle gambe.
Domenica scorsa ho festeggiato l'epifania con una fresca pedalata nei pressi del Lago di Garda in compagnia dei miei fantastici amici del BDC forum, mentre stamattina ci siamo andati a bere un caffettino sulle Coste con alcuni soci scalmanati della Flam.
La forma è ancora lontana, per Laigueglia sarà già un'impresa solo il fatto di finirla, ma i miei veri obbiettivi sono lontani e non mi preoccupo più di tanto.
Domenica scorsa ho festeggiato l'epifania con una fresca pedalata nei pressi del Lago di Garda in compagnia dei miei fantastici amici del BDC forum, mentre stamattina ci siamo andati a bere un caffettino sulle Coste con alcuni soci scalmanati della Flam.
La forma è ancora lontana, per Laigueglia sarà già un'impresa solo il fatto di finirla, ma i miei veri obbiettivi sono lontani e non mi preoccupo più di tanto.
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domenica 29 aprile 2012
Report 2012/40
Stamattina mi alzo presto, tentenno un po' sul che fare finché mi decido: si va a vedere la Valli Bresciane, l'ennesima granfondo che salto quest'anno a causa delle "vicende" Udace. Parto in solitaria di buon ora ed appena arrivo a Brescia incontro il grande Stefano, che prima di salutarmi mi mette in guardia sulle condizioni meteo che mi aspetteranno, ma io non demordo, lo saluto e proseguo per la Valtrompia.
Poco dopo Gardone faccio una sosta caffè e mi preparo a salire sul Lodrino, sulla cui vetta incontro anche Emanuele e la Stefy, che però si lanciano subito in discesa.
E' presto ed i primi non si vedono ancora arrivare, così decido di tornare indietro a metà salita per vederli e fare qualche ripresa.
In uno dei primi gruppi c'è anche Roberto, io non lo vedo, ma lui mi riconosce e mi chiama, giusto in tempo per incoraggiarlo al volo! :-)
Torno di nuovo in cima per vedere se incontro qualcun'altro, ma dopo un po' comincia a piovere e decido di cominciare anch'io la discesa.
A Nozza vengo raggiunto da un gruppetto in cui riconosco subito Gianluca, che affianco salendo a Preseglie scambiando due parole.
Continuo la mia pedalata sotto la pioggia fino in cima alle Coste, dove mi concedo un secondo caffè al ristornate.
Dopo poco mi lancio in discesa e mi avvio verso casa, dove arrivo sano e salvo dopo 130 km e 1000 mt di dislivello.
Viste le "buone sensazioni" avute in mattinata mi è dispiaciuto non prendere parte alla Granfondo, credo che avrei sicuramente migliorato, e non di poco, il tempo dell'anno scorso... Poco male, l'anno è ancora lungo e di soddisfazioni penso che me ne toglierò tante altre. :-)
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lunedì 23 gennaio 2012
Report 2012/06 - Amici Miei Atto Secondo "La in mezzo scorre il fiume"
Anche questa settimana troppo freddo, ghiaccio e nebbia per pedalare, così approfitto della scampagnata domenicale intorno al Po organizzata da Fausto per cercare di fare un po' di fondo e ritrovar la forma perduta...
La partenza è fissata per le 10 a Busseto ed al ritrovo siamo in cinque: oltre a me ci sono Fausto e Massimo (che già conoscevo) con Luca e Bart, due nuovi amici del BDCforum.
Partiamo che fa ancora un po' freschino, ma pian piano il cielo si apre e ci regalerà un'altra piacevole giornata.
Pedaliamo in tranquillità lungo gli argini del Po, ciclabili e strade di campagna, fino al ristoro organizzato dalla signora Rosa (la mamma di Fausto), che ci sorprende con tè caldo ed una marea di fette di crostata :-)
Massimo però non vuole essere da meno e così tra una fetta di crostata e l'altra assistiamo anche all'esplosione della sua camera d'aria! :-)
Durante il ritorno aumentiamo un pelo l'andatura, concedendoci però un paio di soste per un caffè ed una visita ad una riproduzione della grotta di Lourdes.
Facciamo ritorno a Busseto nel primo pomeriggio, ma dopo aver salutato Bart e Luca che andavano di fretta, noi ci siamo concessi pure un bello Spritz... dopo un "centello" ce lo siamo più che meritato! :-)
In compagnia di amici vecchi e nuovi è sempre un piacere pedalare, e 100 km son volati via senza nemmeno che me ne accorgessi.
Nonostante qualche "problema tecnico" ho realizzato un piccolo video anche per questa uscita, lo potete vedere qui.
La partenza è fissata per le 10 a Busseto ed al ritrovo siamo in cinque: oltre a me ci sono Fausto e Massimo (che già conoscevo) con Luca e Bart, due nuovi amici del BDCforum.
Partiamo che fa ancora un po' freschino, ma pian piano il cielo si apre e ci regalerà un'altra piacevole giornata.
Pedaliamo in tranquillità lungo gli argini del Po, ciclabili e strade di campagna, fino al ristoro organizzato dalla signora Rosa (la mamma di Fausto), che ci sorprende con tè caldo ed una marea di fette di crostata :-)
Massimo però non vuole essere da meno e così tra una fetta di crostata e l'altra assistiamo anche all'esplosione della sua camera d'aria! :-)
Durante il ritorno aumentiamo un pelo l'andatura, concedendoci però un paio di soste per un caffè ed una visita ad una riproduzione della grotta di Lourdes.
Facciamo ritorno a Busseto nel primo pomeriggio, ma dopo aver salutato Bart e Luca che andavano di fretta, noi ci siamo concessi pure un bello Spritz... dopo un "centello" ce lo siamo più che meritato! :-)
In compagnia di amici vecchi e nuovi è sempre un piacere pedalare, e 100 km son volati via senza nemmeno che me ne accorgessi.
Nonostante qualche "problema tecnico" ho realizzato un piccolo video anche per questa uscita, lo potete vedere qui.
domenica 4 dicembre 2011
Report 2011/92
Dopo un mese di quasi totale "cazzeggio" (un'uscita un MTB e qualche sgambatella sui rulli) oggi riprendo ufficialmente la mia attività ciclistica.
Per l'occasione mi sono aggregato agli amici del BDCforum per l'ormai tradizionale "Giro dei Marmottoni", il raduno invernale della sezione Bresciana.
Stamattina mi sveglio ancora un po' sottosopra per la cena sociale Flam della sera precedente, ma in breve mi riattivo, carico la bici e passo a prendere Omar; arriviamo a Desenzano in perfetto orario e ci prepariamo tra un saluto ai vecchi amici e le presentazioni con le numerose facce nuove.
Dopo la foto di rito (22 partecipanti, tra i quali pure due simpatiche donzelle) partiamo: come da tradizione anche quest'anno ci scordiamo i tanto declamati miti inverni lacustri e pedaliamo avvolti da una nebbia fittissima... sempre meglio del ghiaccio dell'anno scorso!
L'andatura è turistica come da programma e chicchierando arriviamo a Peschiera costeggiando spesso il lago; imbocchiamo la ciclabile del Mincio e qui il paesaggio è metafisico: pedaliamo in riva al fiume e nemmeno riusciamo a vederlo con la nebbia che c'è!
A Borghetto abbandoniamo la ciclabile e ci fermiamo per la sosta caffè.
Al ritorno passiamo da Solferino e la strada diventa un continuo saliscendi, qualcuno soffre un pò, ma senza problemi arriviamo a Desenzano accorciando leggermente la strada rispetto al giro dell'anno scorso.
Finalmente giunge il momento più atteso, per qualcuno l'unica ragione per alzarsi e mettersi a pedalare con una mattina come oggi: Ermes in men che non si dica allestisce un mini-ristoro degno di una granfondo e sfodera i panettoni fatti artigianalmente dalla sua cara moglie Yvette!
Ci gustiamo queste prelibatezze con qualche bicchierino per brindare prima di salutarci e rimetterci in marcia verso casa.
Bellissima mattinata nonostante la nebbia, non ho citato nessuno perché eravamo veramente in tanti e non mi riuscirei nemmeno a ricordare i nomi di tutti, ma ringrazio di cuore i presenti sperando di aver presto occasione di pedalare ancora in vostra compagnia. :-)
P.S. Per la cronaca i miei soci di Cignano son partiti alle 7:30 per spararsi 70 km nei campi in MTB ad andatura da BDC... Pazzi... :-)
Per l'occasione mi sono aggregato agli amici del BDCforum per l'ormai tradizionale "Giro dei Marmottoni", il raduno invernale della sezione Bresciana.
Stamattina mi sveglio ancora un po' sottosopra per la cena sociale Flam della sera precedente, ma in breve mi riattivo, carico la bici e passo a prendere Omar; arriviamo a Desenzano in perfetto orario e ci prepariamo tra un saluto ai vecchi amici e le presentazioni con le numerose facce nuove.
Dopo la foto di rito (22 partecipanti, tra i quali pure due simpatiche donzelle) partiamo: come da tradizione anche quest'anno ci scordiamo i tanto declamati miti inverni lacustri e pedaliamo avvolti da una nebbia fittissima... sempre meglio del ghiaccio dell'anno scorso!
L'andatura è turistica come da programma e chicchierando arriviamo a Peschiera costeggiando spesso il lago; imbocchiamo la ciclabile del Mincio e qui il paesaggio è metafisico: pedaliamo in riva al fiume e nemmeno riusciamo a vederlo con la nebbia che c'è!
A Borghetto abbandoniamo la ciclabile e ci fermiamo per la sosta caffè.
Al ritorno passiamo da Solferino e la strada diventa un continuo saliscendi, qualcuno soffre un pò, ma senza problemi arriviamo a Desenzano accorciando leggermente la strada rispetto al giro dell'anno scorso.
Finalmente giunge il momento più atteso, per qualcuno l'unica ragione per alzarsi e mettersi a pedalare con una mattina come oggi: Ermes in men che non si dica allestisce un mini-ristoro degno di una granfondo e sfodera i panettoni fatti artigianalmente dalla sua cara moglie Yvette!
Ci gustiamo queste prelibatezze con qualche bicchierino per brindare prima di salutarci e rimetterci in marcia verso casa.
Bellissima mattinata nonostante la nebbia, non ho citato nessuno perché eravamo veramente in tanti e non mi riuscirei nemmeno a ricordare i nomi di tutti, ma ringrazio di cuore i presenti sperando di aver presto occasione di pedalare ancora in vostra compagnia. :-)
P.S. Per la cronaca i miei soci di Cignano son partiti alle 7:30 per spararsi 70 km nei campi in MTB ad andatura da BDC... Pazzi... :-)
sabato 24 settembre 2011
Report 2011/81
Sgambatina sulle Coste con discesa e ritorno da Vallio in compagnia degli amici Ermes e Stefano, con cui pedalo sempre con gran piacere.
E domani si chiude la "stagione ufficiale" con la pedalata a Caravaggio insieme ai ragazzi di Cignano...
sabato 17 settembre 2011
Report 2011/76
Oggi finalmente pedalo di nuovo a fianco del mio caro amico Bepp-One, erano mesi che non si usciva insieme e quale occasione migliore per organizzare una pedalata se non il suo compleanno?!?
Parto presto, pure troppo per i miei gusti, ancora c'è scuro e nemmeno riesco a tenere gli occhiali, ma tempo di arrivare a Bagnolo e bere un caffè ed il cielo pian piano comincia a rischiarare.
Raggiungiamo Flero dove ci aspetta Maurizio e da lì proseguiamo verso San Zeno per incontrare gli ultimi due nostri compagni odierni: Omar e Stefano.
Attraversiamo con calma la città e raggiungiamo il nostro primo colle, il San Giuseppe: saliamo con calma ridendo e scherzando, ma purtroppo in cima una buca fa scoppiare il tubolare di Stefano, che così deve farsi venire a recuperare dalla gentil consorte.
Aspettiamo l'arrivo della moglie e ci rimettiamo in marcia; nonostante il tempo perso decidiamo di continuare secondo programma e quindi ci dirigiamo verso Collebeato per salire a Campiani.
In cima scambio due parole con dei compaesani della Flam e via in discesa per l'ultimo e più temuto colle, la Madonna della Stella, che avevo scoperto l'anno scorso grazie a Maurizio.
L'inizio è abbastanza dolce, ma pian piano la pendenza continua ad aumentare fino all'ultimo bivio, dal quale le ultime centinaia di metri sono quasi sempre al 17/18 %!
Foto di rito in cima e ritorniamo sui nostri passi in cerca di un bar dove festeggiare il nostro Beppe, prima di tornare a casa.
Durante il ritorno cominciamo a scattarci in faccia a ripetizione come dei pazzi (sarà colpa del birrozzo?!?), giusto per finire le ultime energie, ma divertendoci come dei bambinoni :-)
A Bagnolo non posso non concedermi un altro birrozzo in onore di Beppe prima di dirigermi zigzagando verso casa preparandomi psicologicamente ad un pomeriggio di duro lavoro :-(
Bellissima mattinata, unico peccato aver perso il buon Stefano lungo la strada... 3 colli conquistati ed un sacco di risate: era tanto che non mi divertivo così! :-)
Concludo con due semplici parole...
Parto presto, pure troppo per i miei gusti, ancora c'è scuro e nemmeno riesco a tenere gli occhiali, ma tempo di arrivare a Bagnolo e bere un caffè ed il cielo pian piano comincia a rischiarare.
Raggiungiamo Flero dove ci aspetta Maurizio e da lì proseguiamo verso San Zeno per incontrare gli ultimi due nostri compagni odierni: Omar e Stefano.
Attraversiamo con calma la città e raggiungiamo il nostro primo colle, il San Giuseppe: saliamo con calma ridendo e scherzando, ma purtroppo in cima una buca fa scoppiare il tubolare di Stefano, che così deve farsi venire a recuperare dalla gentil consorte.
Aspettiamo l'arrivo della moglie e ci rimettiamo in marcia; nonostante il tempo perso decidiamo di continuare secondo programma e quindi ci dirigiamo verso Collebeato per salire a Campiani.
In cima scambio due parole con dei compaesani della Flam e via in discesa per l'ultimo e più temuto colle, la Madonna della Stella, che avevo scoperto l'anno scorso grazie a Maurizio.
L'inizio è abbastanza dolce, ma pian piano la pendenza continua ad aumentare fino all'ultimo bivio, dal quale le ultime centinaia di metri sono quasi sempre al 17/18 %!
Foto di rito in cima e ritorniamo sui nostri passi in cerca di un bar dove festeggiare il nostro Beppe, prima di tornare a casa.
Durante il ritorno cominciamo a scattarci in faccia a ripetizione come dei pazzi (sarà colpa del birrozzo?!?), giusto per finire le ultime energie, ma divertendoci come dei bambinoni :-)
A Bagnolo non posso non concedermi un altro birrozzo in onore di Beppe prima di dirigermi zigzagando verso casa preparandomi psicologicamente ad un pomeriggio di duro lavoro :-(
Bellissima mattinata, unico peccato aver perso il buon Stefano lungo la strada... 3 colli conquistati ed un sacco di risate: era tanto che non mi divertivo così! :-)
Concludo con due semplici parole...
AUGURI BEPPE!!!
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| (Oggi offriva da bere ad ogni occasione...) |
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sabato 3 settembre 2011
Report 2011/73
Settimana di relativo relax: dopo la "cotta" della settimana scorsa ho preferito riposare e non pedalare, sospettando anche che oltre al caldo, un'altro motivo della fiacchezza possa essere stato il sovrallenamento... quasi 1200 km in agosto per me sono veramente tanti!
Oggi però avevo la mattina libera (cosa rara di sabato) e non potevo quindi non organizzarmi con gli amici del forum, conscio anche che domani le previsioni non fanno presagire niente di buono...
Parto presto e lungo la strada mi incontro con Omar, Stefano, Pier ed infine Marco, che ci aspettava a Nave dopo essersi fatto un pezzettino di Muratello :-)
Comincio la salita alle Coste tenendo il passo di Pier e Marco che mollo però a Caino per riempire la borraccia ed aspettare Stefano ed Omar, con cui proseguo con molta calma fino in cima.
Ci lanciamo in discesa verso Vallio e, complice anche il successivo falsopiano a favore, tiriamo come dei dannati: fatico più qua che in salita!
Raggiungiamo Paitone e Stefano ci saluta, noi invece proseguiamo per Marguzzo, salitella che ormai non ci facciamo mai mancare quando passiamo da quelle parti :-)
Tornati a valle salutiamo Marco e proseguiamo verso Virle, dove concludiamo in bellezza con una bella birrozza (per me) al bar.
Salutato anche Pier mi metto in marcia con Omar verso Castenedolo e dopo pochi km incrociamo un ciclista che mi sembra familiare: è Juri, un altro amico del forum che ci rende meno faticoso il tratto fino a Ghedi tra chiacchiere e tirate :-)
A Leno saluto anche Omar e proseguo per casa in tranquillità, arrivando dopo poco più di 100 km senza essermi affaticato troppo.
Le pessime sensazioni della settimana scorsa sembrano finalmente passate... speriamo bene!
mercoledì 24 agosto 2011
Report 2011/71
Nonostante le gambe fossero ancora un po' affaticate per l'uscita di ieri, stamattina mi trovo presto con Massimo per un giretto, confidando di tornare prima che cominci a fare veramente caldo... ma non sarà proprio così... :-)
Cominciamo a pedalare verso Brescia e decidiamo lungo la strada di iniziare con le Coste, per poi scendere verso Gavardo e da lì vedere il da farsi.
A Mompiano passiamo davanti all'imbocco per il San Giuseppe, e visto che Massimo non l'aveva mai fatto decidiamo di salire.
In cima, dopo una sosta meccanica per regolare la sella della Canyon, optiamo per provare a scendere verso Bovezzo, non prima di aver avvertito il mio compagno di pedalata di quello che avrebbe incontrato: poco più di un kilometro con varie rampe al 18/20%, stretti tornanti in contropendenza, erba che cresce dall'asfalto ed enormi voragini che costringono in vari tratti a passare rasenti allo sporco bordo stradale... No comment...
Arriviamo a fatica in fondo e con le mani ancora doloranti per il continuo tirare i freni, affrontiamo le Coste in tranquillità, concendendoci una sosta in cima per rigenerarci.
L'idea è quella di andare a fare ancora Serle da Nuvolento, ma visto che siamo in zona prima non potevo fargli provare anche la salita ormai "simbolo" della sezione Bresciana del Forum: l'ascesa a Marguzzo da Paitone!
Ci scattiamo le classiche foto ricordo in cima ed intanto siamo dubbiosi se affrontare anche la prossima salita o meno, visto che inizia ad essere tardi ed il caldo comincia a farsi sentire pesantemente; a Nuvolento però decidiamo di girare e saliamo a Castello di Serle in tutta tranquillità.
La discesa a Botticino non è mai stata bellissima, ma oggi abbiamo trovato anche numerose buche da poco ricoperte di catrame, che costeranno anche una foratura al povero Massimo, che però sistemerà con estrema maestria davanti alla chiesa del paese.
Visto che ormai è ora di pranzo decidiamo di tornare a casa lungo la strada principale sfruttando il poco traffico, e così raggiungiamo Manerbio che son già passate le 13.
Bellissimo giro quello di stamattina (118 km e 1500mt di dislivello), che però ho patito un po' per il gran caldo; le numerose soste per rabboccare le borracce (praticamente ad ogni fontana che vedevamo) ed un paio di soste tecniche ci hanno fatto tornare parecchio dopo rispetto a quello che pensavamo, ma la magia che solo la salita sa regalare ci ha comunque ripagato della fatica fatta. :-)
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giovedì 18 agosto 2011
Report 2011/69
In previsione di un weekend poco ciclistico, oggi mi concedo un'uscita lunga nonostante il gran caldo sia davvero opprimente.
Parto da casa in direzione Brescia e per strada si uniscono prima Omar e poi Stefano; raggiungiamo Virle passando per la città ed incontriamo anche Johnni, ora ci siamo tutti :-)
Arriviamo a Gavardo in tranquillità, pedalando e chiacchierando lungo la Gavardina, e dopo una sosta a rabboccare le borracce (che saranno frequenti oggi) ci spingiamo fino a Tormini grazie alle "trenate" del Johnni, dove inizia la strada che porta a Peracque.
Il buon Stefano mesi fa mi aveva già portato per queste strade, ma ci eravamo fermati prima dell'ultima rampa che porta al paese ed anche questa volta l'idea è quella di raggiungere il bivio e di scendere a Villanuova.
Decido che invece arriverò fino in cima, quindi allungo subito il passo e raggiungo il bivio per Villanuova in solitaria, da qui ancora un kilometro facile mi aspetta prima della famosa rampa:
250mt circa al 18% quasi costante, salgo a fatica ed al termine mi tocca fermarmi per rifiatare prima di affrontare gli ultimi metri! Non c'è niente da fare, per me certe pendenze restano ancora impossibili...
Tiro il fiato e mi lancio in discesa fino all'Italmark di Villanuova, dove i miei compagni mi stavano aspettando in totale relax vicino alla fontana.
Ci rimettiamo in marcia e raggiungiamo Paitone, dove salutiamo Stefano e cominciamo la salita a Marguzzo, ormai divenuta celebre nella sezione Bresciana del BDCForum.
Anche qui prendo un buon passo e me la faccio tutta in solitaria, godendo del silenzio e dei panorami che regala la salita; mi fermo poco prima del paese, aspetto i ragazzi e giriamo le bici tuffandoci nella bella discesa.
Facciamo ancora qualche kilometro in compagnia di Johnni prima di salutarlo e tornare a casa passando da Castenedolo, Ghedi e Leno.
In totale 110 km molto soddisfacenti, ho patito il caldo meno del previsto e pure in salita sono andato meglio di quello che mi aspettavo :-)
domenica 14 agosto 2011
Report 2011/66
Parecchi miei soci pedalatori quest'anno parteciperanno i primi di settembre alla GF Colnago, ed anche il caro amico Claudio è tentato: decido così di organizzare un giro di prova sul percorso medio per vedere un po' cosa ci aspetterebbe e per vedere se le tante critiche al percorso che ho letto sono motivate o meno...
Ci incontriamo con Massimo e Fausto a Piacenza, usciamo dalla città ed al primo posto buono fuori dalla tangenziale parcheggiamo le macchine e ci prepariamo.
Nei primi km incontriamo subito Stefano, un pedalatore locale simpatico e disponibile, che decide di aggregarsi a noi e di farci da guida lungo il percorso.
L'andatura si fa da subito sostenuta, sempre intorno ai 35 km/h, ed i falsopiani prima di arrivare a San Gabriele si fan sentire nelle gambe.
Attacchiamo la salita al Passo Caldarola decidendo di fare la strada che sarebbe prevista per l'edizione 2011 della granfondo, quella cioè che evita il passaggio da Vidiano passando invece per Casa Zucconi: la salita è estremamente irregolare, rampe al 12/13% si alternano a tratti in cui è possibile riprendere fiato, mentre le belle vedute sulle vaste valli sottostanti compensano a dovere gli sforzi fatti per arrivare in cima.
Lunga discesa in cui prestare attenzione a causa dell'asfalto e dei numerosi tratti accidentati e dopo pochi km raggiungiamo Perino, dove comincia la salita al Passo Cerro: anche qua è un'alternanza di tratti ripidi ad altri meno, ma nel complesso più regolare della precedente, infatti una volta trovato il mio passo raggiungo la cima senza troppe sofferenze.
Al termine della discesa salutiamo Stefano che ringraziamo per averci fatto da guida e dopo una sosta rigenerante al bar ci mettiamo a pedalare di gran lena fino a Ponte dell'Olio, dove incontriamo la nostra ultima ma tosta asperità, lo strappetto di Bagnolo: poco più di un km al 12/13% costante, che decido di affrontare con calma per tenermi un po' di energie per il ritorno.
Dandoci cambi regolari raggiungiamo le macchine e dopo due battute ci salutiamo dandoci appuntamento per qualche altro bel giretto futuro.
In conclusione il giro è stato veramente bello e discretamente impegnativo, unica pecca le strade, soprattutto il tratto iniziale prima di iniziare la salita al Caldarola e qualche tratto della relativa discesa: niente di pericoloso se attraversate in un giro domenicale con qualche compagno di avventure, ma non oso immaginare farle a 40 km/h in un gruppone di esagitati alla Gf...
Altra piccola nota negativa della giornata è stata il mio Garmin che ha fatto un po' le bizze perdendo il segnale durante la discesa del Cerro e spegnendosi da solo un paio di volte...
Per il resto è stata una gran bella mattinata di ciclismo: 116 km e circa 1700 mt di dislivello in ottima compagnia :-)
martedì 9 agosto 2011
Report 2011/64
Ieri, dopo molto tempo che ci meditavo, ho deciso di far dare un'occhiata seria alla mia posizione in bicicletta.
Accompagnato dal fido Stefano, mi sono recato a Concesio, da Angelo di Migliobike che mi ha sistemato a dovere sistemandomi le tacchette, alzando ed arretrando la sella.
Oggi, nonostante per la mattinata avessi purtroppo dovuto rifiutare un uscita con i ragazzi della Flam causa lavoro, nel pomeriggio si presenta subito una ghiotta occasione per testare la nuova posizione: ci troviamo infatti dopo pranzo a Villanuova con Maurizio, Omar, Ezio, Tiziano e Paolo (che proprio oggi diventa maggiorenne, auguroni!!!), per un giro sul lago di Garda che ricalca quasi in toto quello che avevo fatto un paio di mesi fa.
Dopo una foratura al km 0 di Maurizio, che sistemiamo prontamente, possiamo partire: fino a Gargnano procediamo di buona andatura (ormai piano non va più nessuno...), l'unico peccato è il traffico, sempre intenso sulla Gardesana.
La salita a Navazzo la cominciamo tutti insieme, tranne Paolo che scatta subito e non vedremo più; mi concedo come al solito di aumentare un po' il passo solo negli ultimi km.
Arriviamo in cima e facciamo una sosta extra per aspettare Paolo, la cui foga agonistica lo aveva accecato a tal punto che nemmeno si era accorto di essere arrivato, ed ha proseguito ancora per qualche km :-)
Discesa e di nuovo Gardesana fino a Gardone; qui posso anche apprezzare i primi giovamenti del cambio di posizione: in presa bassa infatti mi sento finalmente a mio agio e riesco a distendere bene le gambe.
La salita al San Michele procede senza problemi: anche il primo km fino al Vittoriale mi sembrava molto più duro l'altra volta!
Prima di lanciarci nella tecnica discesa ci fermiamo in forneria: qualcuno aveva sottovalutato il dislivello di questo giro... un po' di "benzina" in più in corpo non può far che bene :-)
Al ritorno decidiamo di scendere a Salò per affrontare la salitella delle Zette: parto con ancora il 50 davanti e decido di non levarlo fino in cima, la faccio "a tutta" con buoni risultati, pure Paolo sottovalutando la mia andatura non riuscirà più a venirmi a prendere :-)
Tornando a Villanuova mi concedo anche un mini allungo negli ultimi km con Paolino, d'altronde è ormai noto che "entro in palla" dopo un 60/80 km...
Arriviamo alle macchine che son già le 19, Tiziano e Paolo scappano subito mentre noi ci sistemiamo con calma scambiando quattro chiacchiere prima di salutarci.
La soddisfazione per i risultati delle regolazioni alla posizione è tanta: le prime sensazioni sono molto positive e sono fiducioso che da adesso pedalare sarà ancora più un piacere; in più ho passato un bellissimo pomeriggio in compagnia di amici che quest'anno ho visto poco ma con cui pedalo sempre con immenso piacere e che hanno sempre la pazienza di sopportarmi :-)
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