I miei programmi ciclistici cominciano subito male, infatti per vari motivi oggi non son riuscito a partecipare al Giro del Lago Maggiore organizzato dai Funtos Bike.
Fortunatamente però la giornata non è andata persa, anzi: con i ragazzi di Cignano ci siam fatti una bella pedalata fino a Padenghe, che visti i ritmi tenuti per la maggior parte dell'uscita si è rivelata pure utilissima per tirare via la "ruggine" e liberare il mio motore che ultimamente sembrava un po' "ingolfato" :-)
Ora si comincia a fare sul serio, da domenica si parte con il calendario Flam e bisognerà iniziare ad allenarsi un po' più seriamente anche in vista del Laigueglia, a cui sono ufficialmente iscritto.
domenica 26 febbraio 2012
domenica 12 febbraio 2012
Report 2012/10
Nonostante la mia arcinota contrarietà ad uscire quando le temperature sono sotto lo zero, stamattina accetto l'invito dei ragazzi di Cignano e mi unisco a loro per una scampagnata in MTB in mezzo alla neve... sperando così di festeggiare la fine dell'inverno ed il futuro aumento delle temperature... :-)
La neve fa tornare tutti più piccini, ed infatti al ritrovo siamo in 8: così numerosi non lo siamo quasi mai nemmeno in BDC!
Girata tranquilla tra sterrati e sentieri della Bassa fino ai ponti di legno di Padernello, anche se grazie al paesaggio sembrava di essere in montagna!
Ecco un paio di "chicche" della giornata:
Con stamattina spero tanto di aver chiuso con i piedi e le mani ghiacciate per quest'anno: nei prossimi giorni sembra che finalmente le temperature cominceranno ad alzarsi ed uscire in bici diventerà un vero piacere... :-)
La neve fa tornare tutti più piccini, ed infatti al ritrovo siamo in 8: così numerosi non lo siamo quasi mai nemmeno in BDC!
Girata tranquilla tra sterrati e sentieri della Bassa fino ai ponti di legno di Padernello, anche se grazie al paesaggio sembrava di essere in montagna!
Ecco un paio di "chicche" della giornata:
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| Extreme MTB Part1: calzature "tecniche" invernali all'avanguardia per Vincenzo. |
![]() |
| Extreme MTB Part2: avere sete... sarebbe stato meglio pensarci prima... |
venerdì 10 febbraio 2012
Eventi 2012
Nonostante il freddo continuano i buoni propositi per la stagione ormai alle porte (credo di aver usato i rulli più quest'inverno che in tutti gli altri anni messi insieme...) e dopo il calendario delle uscite con la Flam, è ora di farsi un'idea delle manifestazioni a cui ho intenzione di partecipare quest'anno:
- 26/02 Giro del Lago Maggiore: un'altro lago da "circumpedalare" in compagnia delle Comari e probabilmente di qualche altro amico.
- 25/03 GF Laigueglia: continuano a rinviarla ma ormai l'avevo messa in conto; con Claudio ed i Brontolobike di Andrea Noè.
- 15/04 GF 3 Laghi: percorso medio come l'anno scorso, per vedere se miglioro un po'.
- 29/04 GF Valli Bresciane: idem come per la 3 Laghi.
- 24/06 SellaRonda: Ci si torna, quest'anno con i ragazzi della Flam.
- 22/07 La Fabio Casartelli: ci torno dopo 2 anni per affrontare il mitico Ghisallo; quest'anno sto pure valutando di fare il percorso lungo, così se sulla Colma di Sormano verrò preso da momenti di follia proverò ad affrontare anche il famigerato Muro!
- 01/09 StelvioBike: essendo sabato devo sperare che mi vengano confermate le ferie, ma se tutto va bene si prospetta una giornata epica con 100Km per affrontare lo Stelvio da entrambi i versanti!
- 30/09 SouthGardaRoad: non mi ha mai attirato un granché ma, essendo già concluso il calendario Flam, quest'anno ci potrei fare un pensierino...
mercoledì 1 febbraio 2012
BIKE SONG #02
Eccoci al secondo appuntamento con le canzoni in qualche modo legate al ciclismo.
Continuiamo a cantare di Merckx e Gimondi con questa chicca di Elio e Le Storie Tese...
SONO FELICE
SONO FELICE
(Elio e Le Storie Tese)
Questa sera e' domenica e non mi va proprio di uscire
preferisco stare in casa a guardare la televisione
danno un film con quell'attore che mi fa morire
quello con i capelli rossi, Woody Woodpecker.
Come sono Felice Gimondi
lo so che non e' facile
nella vita scoprire
che c'e' anche Eddie Merckx
ho quasi paura
ma affronterei il mondo
quando lui pedala al mio fianco
A volte mi vien voglia di saltare in sella
pedalare un po' con lui, parlare della nostra biga
e magari lui e' li' che sta indossando la maglia rosa
perche' in testa e' cosi' lontano ma e' cosi' vicino a me
A volte lui se ne va via, non mi sta neanche ad aspettare
mi lascia con Bitossi, mi sembra di impazzire
tanto che mi vorrei ritirare e sento in un minuto
tutti i ciclisti del mondo che hanno bisogno di aiuto
dalla propria ammiraglia ma non lo sanno dire
come me in questo momento, che sono Felice.
Un giorno prenderei la testa solo per farmi notare
la notte bucherei i suoi palmer per non farlo partire
mentre gli smonto il cambio e gli sego i pedali
perche' mi surclassa anche solo quando parla con Dezan
A volte lui se ne va via, non mi sta neanche a aspettare
mi lascia con Bitossi, mi sembra di impazzire
tanto che mi vorrei ritirare e sento in un minuto
tutti i ciclisti del mondo che hanno bisogno di aiuto
dalla loro ammiraglia ma non riescono a parlare
come me in questo momento
che sono Gimondi
con gli occhi rotondi
la testa quadrata
la bici scassata
preferisco stare in casa a guardare la televisione
danno un film con quell'attore che mi fa morire
quello con i capelli rossi, Woody Woodpecker.
Come sono Felice Gimondi
lo so che non e' facile
nella vita scoprire
che c'e' anche Eddie Merckx
ho quasi paura
ma affronterei il mondo
quando lui pedala al mio fianco
A volte mi vien voglia di saltare in sella
pedalare un po' con lui, parlare della nostra biga
e magari lui e' li' che sta indossando la maglia rosa
perche' in testa e' cosi' lontano ma e' cosi' vicino a me
A volte lui se ne va via, non mi sta neanche ad aspettare
mi lascia con Bitossi, mi sembra di impazzire
tanto che mi vorrei ritirare e sento in un minuto
tutti i ciclisti del mondo che hanno bisogno di aiuto
dalla propria ammiraglia ma non lo sanno dire
come me in questo momento, che sono Felice.
Un giorno prenderei la testa solo per farmi notare
la notte bucherei i suoi palmer per non farlo partire
mentre gli smonto il cambio e gli sego i pedali
perche' mi surclassa anche solo quando parla con Dezan
A volte lui se ne va via, non mi sta neanche a aspettare
mi lascia con Bitossi, mi sembra di impazzire
tanto che mi vorrei ritirare e sento in un minuto
tutti i ciclisti del mondo che hanno bisogno di aiuto
dalla loro ammiraglia ma non riescono a parlare
come me in questo momento
che sono Gimondi
con gli occhi rotondi
la testa quadrata
la bici scassata
domenica 29 gennaio 2012
Report 2012/09
Niente Rando della Merla oggi, sospesa per maltempo.
Il freddo però risparmia momentaneamente la provincia di Brescia e ne approfitto per organizzare un'uscita con i ragazzi della Flam, che non vedo da parecchio.
Tra chi è malato e chi è a sciare ci troviamo in quattro: io, Roby, Massimo e Luigi.
La mia intenzione era di fare un centinaio di kilometri a ritmo tranquillo con una salitella tanto per "ricordarsi" la fatica dello scalare le montagne: alla fine i kilometri son stati meno, la salita c'è stata (San Gallo) ma ero già così spompato che me la son fatta in estrema tranquillità chiacchierando con Luigi, il ritmo blando... vabbè, con i ragazzi me lo scordo! :-)
Dopo aver salutato i ragazzi avrei voluto allungare un po' per aggiungere kilometri, ma le gambe erano stanche e il vento fastidioso...
Non proprio l'uscita che avevo intenzione di fare, ma sicuramente un buon allenamento per ricominciare ad abituarmi ai "ritmi flam" :-)
Il freddo però risparmia momentaneamente la provincia di Brescia e ne approfitto per organizzare un'uscita con i ragazzi della Flam, che non vedo da parecchio.
Tra chi è malato e chi è a sciare ci troviamo in quattro: io, Roby, Massimo e Luigi.
La mia intenzione era di fare un centinaio di kilometri a ritmo tranquillo con una salitella tanto per "ricordarsi" la fatica dello scalare le montagne: alla fine i kilometri son stati meno, la salita c'è stata (San Gallo) ma ero già così spompato che me la son fatta in estrema tranquillità chiacchierando con Luigi, il ritmo blando... vabbè, con i ragazzi me lo scordo! :-)
Dopo aver salutato i ragazzi avrei voluto allungare un po' per aggiungere kilometri, ma le gambe erano stanche e il vento fastidioso...
Non proprio l'uscita che avevo intenzione di fare, ma sicuramente un buon allenamento per ricominciare ad abituarmi ai "ritmi flam" :-)
lunedì 23 gennaio 2012
Report 2012/06 - Amici Miei Atto Secondo "La in mezzo scorre il fiume"
Anche questa settimana troppo freddo, ghiaccio e nebbia per pedalare, così approfitto della scampagnata domenicale intorno al Po organizzata da Fausto per cercare di fare un po' di fondo e ritrovar la forma perduta...
La partenza è fissata per le 10 a Busseto ed al ritrovo siamo in cinque: oltre a me ci sono Fausto e Massimo (che già conoscevo) con Luca e Bart, due nuovi amici del BDCforum.
Partiamo che fa ancora un po' freschino, ma pian piano il cielo si apre e ci regalerà un'altra piacevole giornata.
Pedaliamo in tranquillità lungo gli argini del Po, ciclabili e strade di campagna, fino al ristoro organizzato dalla signora Rosa (la mamma di Fausto), che ci sorprende con tè caldo ed una marea di fette di crostata :-)
Massimo però non vuole essere da meno e così tra una fetta di crostata e l'altra assistiamo anche all'esplosione della sua camera d'aria! :-)
Durante il ritorno aumentiamo un pelo l'andatura, concedendoci però un paio di soste per un caffè ed una visita ad una riproduzione della grotta di Lourdes.
Facciamo ritorno a Busseto nel primo pomeriggio, ma dopo aver salutato Bart e Luca che andavano di fretta, noi ci siamo concessi pure un bello Spritz... dopo un "centello" ce lo siamo più che meritato! :-)
In compagnia di amici vecchi e nuovi è sempre un piacere pedalare, e 100 km son volati via senza nemmeno che me ne accorgessi.
Nonostante qualche "problema tecnico" ho realizzato un piccolo video anche per questa uscita, lo potete vedere qui.
La partenza è fissata per le 10 a Busseto ed al ritrovo siamo in cinque: oltre a me ci sono Fausto e Massimo (che già conoscevo) con Luca e Bart, due nuovi amici del BDCforum.
Partiamo che fa ancora un po' freschino, ma pian piano il cielo si apre e ci regalerà un'altra piacevole giornata.
Pedaliamo in tranquillità lungo gli argini del Po, ciclabili e strade di campagna, fino al ristoro organizzato dalla signora Rosa (la mamma di Fausto), che ci sorprende con tè caldo ed una marea di fette di crostata :-)
Massimo però non vuole essere da meno e così tra una fetta di crostata e l'altra assistiamo anche all'esplosione della sua camera d'aria! :-)
Durante il ritorno aumentiamo un pelo l'andatura, concedendoci però un paio di soste per un caffè ed una visita ad una riproduzione della grotta di Lourdes.
Facciamo ritorno a Busseto nel primo pomeriggio, ma dopo aver salutato Bart e Luca che andavano di fretta, noi ci siamo concessi pure un bello Spritz... dopo un "centello" ce lo siamo più che meritato! :-)
In compagnia di amici vecchi e nuovi è sempre un piacere pedalare, e 100 km son volati via senza nemmeno che me ne accorgessi.
Nonostante qualche "problema tecnico" ho realizzato un piccolo video anche per questa uscita, lo potete vedere qui.
lunedì 16 gennaio 2012
Report 2012/05 - CGLT 2012
Ieri, dopo un po' di titubanza, ho preso parte al CGLT 2012, il giro del lago di Garda organizzato dalle Comari, giunto ormai alla sua 6° edizione.
Una giornata indimenticabile in compagnia di persone magnifiche.
Io ho creato un piccolo video per celebrare l'evento, mentre a riassumere in parole la giornata ci ha pensato in maniera stupenda il grande Alex Viaggiatore, ecco cosa ha scritto:
Grazie ancora Comari...
Una giornata indimenticabile in compagnia di persone magnifiche.
Io ho creato un piccolo video per celebrare l'evento, mentre a riassumere in parole la giornata ci ha pensato in maniera stupenda il grande Alex Viaggiatore, ecco cosa ha scritto:
"Eterogeneo... veloci, tranquilli, maschi, femmine, caldo, freddo, c'era tutto al CGLT quest' anno..Un ringraziamento particolare a Beppe (mito), Maurizio e Lodovico che si sono uniti a me per questa esperienza, ed al grande Fausto che ha "scortato" fedelmente me e Beppe all'arrivo quando è cominciata la bagarre...
Ma quello che si è sentito di più, è stato il calore dell' amicizia, quello che non ti fa sentire che è arrivata la corrente dalla Groenlandia con -8 pedalando fino a Desenzano, quella che scalda il cuore contro le gelide ventate da Torbole a Torri, quella che fa fare 140 km a chi non li aveva mai fatti prima, quella che non ti fa sentire un straccio anche se hai l'influenza, quella che non sei mai solo anche il passo non è da grande classica.
Oggi, insieme al calore del gruppo, abbiamo anche assistito alla magia del microclima del Garda, dopo Desenzano la temperatura si è immediatamente alzata, il sole, il cielo terso, i colori, hanno fatto il resto, un tripudio multicolore che solo le giornate così possono regalare, panorami profondi dati dalla lunghezza delle ombre dell' inverno, rocce appuntite a fare da cornice e acqua blu a fare da sfondo ai nostri kilometri, una meraviglia.
A Riva, saltiamo a piè pari i soliti barettini del centro e andiamo al bar dei CICLISTI, dove i proprietari sono entrambi ciclisti ! Al La PAZ, tostoni, panini, birre, caffè e subito dopo, la supertorta di Denise Conforti creata da lei per l' occasione! Crogiolarci al sole comodamente seduti poi, non ha prezzo.. la temperatura era stupenda !!
Ripartiamo decisamente carichi ma il vento, già contro fino a Riva, gira da sud e lo ritroviamo deciso in direzione contraria, i più forti davanti a tirare e gli altri ben coperti, si procede filati fino a Torri, punto prestabilito per le solite divertite tra ciclisti, i più forti scattano e gli altri procedono del loro passo, arrivo trionfale per tutti quanti.
Ci si cambia e si fa ancora uno spuntino al vicino bar, saluti, abbracci e l'appuntamento alla prossima.. azz, saremmo a 7 la prossima volta, non è che sto invecchiando anche io?? Ah no, chi si diverte, non invecchia!!"
Grazie ancora Comari...
lunedì 9 gennaio 2012
EVOLUZIONE...
La strada sarà lunga e tortuosa, ci sarà da apprendere tecniche di ripresa e di montaggio, ma sarà sopratutto uno stimolo in più per uscire in bici!
Ieri, durante la mia prima uscita dell'anno in BDC, ho fatto qualche ripresa e montato un piccolo video in omaggio allo strappetto di Capriano, piccola palestra d'allenamento di noi ciclisti bassaioli; prima o poi, con il passare del tempo e con l'aumentare del "girato", credo che ne farò una versione definitiva...
lunedì 2 gennaio 2012
BIKE SONG #01
Cominciamo il 2012 con una nuova rubrica dedicata alle canzoni che hanno in qualche modo a che fare con le due ruote.
La prima canzone che vi propongo è "Gimondi e il Cannibale" di Enrico Ruggeri, dedicata alle infinite battaglie tra Felice Gimondi ed Eddy Merckx.
La prima canzone che vi propongo è "Gimondi e il Cannibale" di Enrico Ruggeri, dedicata alle infinite battaglie tra Felice Gimondi ed Eddy Merckx.
GIMONDI E IL CANNIBALE
(E.Ruggeri)
La gola che chiede da bere,
c'è un'altra salita da fare
per me, che sono fuggito subito.
Rapporti che devo cambiare,
lo stomaco dentro al giornale
per me, e devo restare lucido.
E quanta strada che verrà,
ma non mi avrai; io non mi staccherò.
Guarda la tua ruota e io ci sarò.
Cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare.
Di sicuro non arriva più
qualcuno dei miei.
Tutta quella gente che ti grida
"Non ti fermare".
E tu che mi vuoi lasciare.
Non ci provare; non mi stancherò.
Scivolano case tra persone
fuori a guardare.
Ci sarà riparo al vento
lungo questo pavè?
Ci sarà la polvere
che nel respiro mi sale.
Ma non mi potrò voltare.
Non mi chiamare; non risponderò.
Ancora più solo di prima,
c'è già il Cannibale in cima
e io che devo volare a prenderlo.
Sudore di gente dispersa,
di maglia, di lingua diversa;
ma io, il cuore io voglio spenderlo.
E quanto tempo passerà
in mezzo a noi, ancora non lo so.
Dietro alla tua ruota io ci sarò.
Cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare.
Di sicuro non ci sarà più
qualcuno con noi.
Devi dare tutto prima che
ti faccia passare.
Io non mi lascio andare.
Non ci pensare; non mi staccherò.
Scivolano vite e due destini
persi nel sole.
L'orologio prende il tempo
e il tempo batte per noi.
Non c'è più chi perde o vince
quando il tempo non vuole.
Quando la strada sale
non ti voltare; sai che ci sarò.
Cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare.
L'orologio prende il tempo
e il tempo batte per noi.
Non c'è più chi perde o vince
quando il tempo non vuole.
Quando la strada sale,
non ti voltare; sai che ci sarò
c'è un'altra salita da fare
per me, che sono fuggito subito.
Rapporti che devo cambiare,
lo stomaco dentro al giornale
per me, e devo restare lucido.
E quanta strada che verrà,
ma non mi avrai; io non mi staccherò.
Guarda la tua ruota e io ci sarò.
Cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare.
Di sicuro non arriva più
qualcuno dei miei.
Tutta quella gente che ti grida
"Non ti fermare".
E tu che mi vuoi lasciare.
Non ci provare; non mi stancherò.
Scivolano case tra persone
fuori a guardare.
Ci sarà riparo al vento
lungo questo pavè?
Ci sarà la polvere
che nel respiro mi sale.
Ma non mi potrò voltare.
Non mi chiamare; non risponderò.
Ancora più solo di prima,
c'è già il Cannibale in cima
e io che devo volare a prenderlo.
Sudore di gente dispersa,
di maglia, di lingua diversa;
ma io, il cuore io voglio spenderlo.
E quanto tempo passerà
in mezzo a noi, ancora non lo so.
Dietro alla tua ruota io ci sarò.
Cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare.
Di sicuro non ci sarà più
qualcuno con noi.
Devi dare tutto prima che
ti faccia passare.
Io non mi lascio andare.
Non ci pensare; non mi staccherò.
Scivolano vite e due destini
persi nel sole.
L'orologio prende il tempo
e il tempo batte per noi.
Non c'è più chi perde o vince
quando il tempo non vuole.
Quando la strada sale
non ti voltare; sai che ci sarò.
Cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare.
L'orologio prende il tempo
e il tempo batte per noi.
Non c'è più chi perde o vince
quando il tempo non vuole.
Quando la strada sale,
non ti voltare; sai che ci sarò
domenica 4 dicembre 2011
Report 2011/92
Dopo un mese di quasi totale "cazzeggio" (un'uscita un MTB e qualche sgambatella sui rulli) oggi riprendo ufficialmente la mia attività ciclistica.
Per l'occasione mi sono aggregato agli amici del BDCforum per l'ormai tradizionale "Giro dei Marmottoni", il raduno invernale della sezione Bresciana.
Stamattina mi sveglio ancora un po' sottosopra per la cena sociale Flam della sera precedente, ma in breve mi riattivo, carico la bici e passo a prendere Omar; arriviamo a Desenzano in perfetto orario e ci prepariamo tra un saluto ai vecchi amici e le presentazioni con le numerose facce nuove.
Dopo la foto di rito (22 partecipanti, tra i quali pure due simpatiche donzelle) partiamo: come da tradizione anche quest'anno ci scordiamo i tanto declamati miti inverni lacustri e pedaliamo avvolti da una nebbia fittissima... sempre meglio del ghiaccio dell'anno scorso!
L'andatura è turistica come da programma e chicchierando arriviamo a Peschiera costeggiando spesso il lago; imbocchiamo la ciclabile del Mincio e qui il paesaggio è metafisico: pedaliamo in riva al fiume e nemmeno riusciamo a vederlo con la nebbia che c'è!
A Borghetto abbandoniamo la ciclabile e ci fermiamo per la sosta caffè.
Al ritorno passiamo da Solferino e la strada diventa un continuo saliscendi, qualcuno soffre un pò, ma senza problemi arriviamo a Desenzano accorciando leggermente la strada rispetto al giro dell'anno scorso.
Finalmente giunge il momento più atteso, per qualcuno l'unica ragione per alzarsi e mettersi a pedalare con una mattina come oggi: Ermes in men che non si dica allestisce un mini-ristoro degno di una granfondo e sfodera i panettoni fatti artigianalmente dalla sua cara moglie Yvette!
Ci gustiamo queste prelibatezze con qualche bicchierino per brindare prima di salutarci e rimetterci in marcia verso casa.
Bellissima mattinata nonostante la nebbia, non ho citato nessuno perché eravamo veramente in tanti e non mi riuscirei nemmeno a ricordare i nomi di tutti, ma ringrazio di cuore i presenti sperando di aver presto occasione di pedalare ancora in vostra compagnia. :-)
P.S. Per la cronaca i miei soci di Cignano son partiti alle 7:30 per spararsi 70 km nei campi in MTB ad andatura da BDC... Pazzi... :-)
Per l'occasione mi sono aggregato agli amici del BDCforum per l'ormai tradizionale "Giro dei Marmottoni", il raduno invernale della sezione Bresciana.
Stamattina mi sveglio ancora un po' sottosopra per la cena sociale Flam della sera precedente, ma in breve mi riattivo, carico la bici e passo a prendere Omar; arriviamo a Desenzano in perfetto orario e ci prepariamo tra un saluto ai vecchi amici e le presentazioni con le numerose facce nuove.
Dopo la foto di rito (22 partecipanti, tra i quali pure due simpatiche donzelle) partiamo: come da tradizione anche quest'anno ci scordiamo i tanto declamati miti inverni lacustri e pedaliamo avvolti da una nebbia fittissima... sempre meglio del ghiaccio dell'anno scorso!
L'andatura è turistica come da programma e chicchierando arriviamo a Peschiera costeggiando spesso il lago; imbocchiamo la ciclabile del Mincio e qui il paesaggio è metafisico: pedaliamo in riva al fiume e nemmeno riusciamo a vederlo con la nebbia che c'è!
A Borghetto abbandoniamo la ciclabile e ci fermiamo per la sosta caffè.
Al ritorno passiamo da Solferino e la strada diventa un continuo saliscendi, qualcuno soffre un pò, ma senza problemi arriviamo a Desenzano accorciando leggermente la strada rispetto al giro dell'anno scorso.
Finalmente giunge il momento più atteso, per qualcuno l'unica ragione per alzarsi e mettersi a pedalare con una mattina come oggi: Ermes in men che non si dica allestisce un mini-ristoro degno di una granfondo e sfodera i panettoni fatti artigianalmente dalla sua cara moglie Yvette!
Ci gustiamo queste prelibatezze con qualche bicchierino per brindare prima di salutarci e rimetterci in marcia verso casa.
Bellissima mattinata nonostante la nebbia, non ho citato nessuno perché eravamo veramente in tanti e non mi riuscirei nemmeno a ricordare i nomi di tutti, ma ringrazio di cuore i presenti sperando di aver presto occasione di pedalare ancora in vostra compagnia. :-)
P.S. Per la cronaca i miei soci di Cignano son partiti alle 7:30 per spararsi 70 km nei campi in MTB ad andatura da BDC... Pazzi... :-)
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