Ultima uscita della stagione prima della pausa rigenerante: da domani la Kharmetta verrà appesa e per un mesetto mi dedicherò al riposo ed a qualche breve giro in MTB, prima di cominciare pian piano a prepararsi per l'anno prossimo.
Con Luciano, Roby, Fausto, Renato e Luigi, oggi ci siamo fatti una pedalata fino a Cremona per bere un caffè sotto al Torrazzo, andando e tornando lungo i paesini della bassa.
Lungo il ritorno, quando l'andatura si faceva sostenuta, mi rendevo conto che il mio fisico ha ormai esaurito le energie per quest'anno: anche stare in gruppo mi risultava impegnativo!
Ora mi aspetta un novembre di relax, cercando però di non rilassarsi troppo... :-)
martedì 1 novembre 2011
mercoledì 26 ottobre 2011
Velodromo Montichiari
Dopo il primo positivo "assaggio" della pista (grazie Lele) fatto nei primi mesi di quest'anno, anche per l'inverno in arrivo ho intenzione di farmi qualche giro con la fissa, probabilmente da gennaio per sopperire alle giornate piovose.
Via fonti traverse (la sezione relativa al velodromo sul BDCforum) ho appena avuto gli orari invernali per amatori in cui è possibile andare a girare in pista.
Ho pensato che pubblicarli possa essere d'aiuto a chi ha intenzione di provare le emozioni della pista: esperienza che consiglio vivamente a tutti... un giro al velodromo non dovrebbe mancare nella nostra carriera ciclistica! :-)
Gli orari possono subire variazioni in caso di manifestazioni o di allenamenti dei professionisti, quindi consiglio sempre di contattare il velodromo prima di avere spiacevoli sorprese un volta giunti sul posto!
Via fonti traverse (la sezione relativa al velodromo sul BDCforum) ho appena avuto gli orari invernali per amatori in cui è possibile andare a girare in pista.
Ho pensato che pubblicarli possa essere d'aiuto a chi ha intenzione di provare le emozioni della pista: esperienza che consiglio vivamente a tutti... un giro al velodromo non dovrebbe mancare nella nostra carriera ciclistica! :-)Gli orari possono subire variazioni in caso di manifestazioni o di allenamenti dei professionisti, quindi consiglio sempre di contattare il velodromo prima di avere spiacevoli sorprese un volta giunti sul posto!
martedì 18 ottobre 2011
Report 2011/88
Il maltempo ed il freddo sembrano ormai alle porte; oggi ne ho quindi approfittato per farmi un'ultima pedalata con la salopette estiva, dalla prossima uscita credo che sarà il caso di coprirsi a dovere...
Poco meno di 100 km in compagnia di Massimo, come sempre paziente nell'aspettarmi in salita, per affrontare l'ascesa alle Coste da Vallio ed il San Giuseppe da Nave, dove finalmente hanno sistemato la strada.
Nel ritorno incrocio anche il buon Stefano che saluto al volo e con il quale mi scuso pubblicamente per non essermi fermato a far due "ciaccole": come al solito ero troppo concentrato a tener le ruote di chi va più forte di me... :-)
Poco meno di 100 km in compagnia di Massimo, come sempre paziente nell'aspettarmi in salita, per affrontare l'ascesa alle Coste da Vallio ed il San Giuseppe da Nave, dove finalmente hanno sistemato la strada.
Nel ritorno incrocio anche il buon Stefano che saluto al volo e con il quale mi scuso pubblicamente per non essermi fermato a far due "ciaccole": come al solito ero troppo concentrato a tener le ruote di chi va più forte di me... :-)
domenica 16 ottobre 2011
Report 2011/87
Oggi la tentazione di stare a letto a riposare era forte, il freddo pungente di questi giorni e qualche infortunio lavorativo (il nostro povero Luciano) fanno propendere quasi tutti per stare a casa: sabato sento Massimo e siamo solo io e lui... decidiamo di partire non prestissimo ed andare a farci qualche sentierino della Maddalena in MTB; verso sera sento anche Roby che decide di aggregarsi a noi.
Parto da casa alle 8.30 con Roby e fino a Bagnolo il freddo mi fa quasi pentire di non aver ancora rispolverato l'abbigliamento invernale; visto che siamo in anticipo ci fermiamo a bere un caffè e le mie dita ed orecchie ringraziano... si stavano congelando!
Incontriamo Massimo e ci mettiamo in marcia verso Brescia, poco dopo Bagnolo incontriamo il gruppo di San Gervasio in Bdc e ci facciamo tirare fino in città ai 35 km/h...
Raggiungiamo il centro e cominciamo la salita da un ciotolato che presenta subito pendenze intorno al 20% e ci conduce brevemente alla "Tomba del cane" lungo la salita classica, che seguiamo fino al San Gottardo dove cominciamo il sentiero più duro della giornata, che però riesco a fare tutto in sella, escludendo un breve tratto in cui il terreno sconnesso mi ha costretto a fermarmi e fare qualche metro a spinta.
Raggiungiamo la zona pic-nic e facciamo qualche altro pezzo in mezzo al bosco un po' all'avventura, poi quasi in cima, sulla strada principale, decidiamo di girarci e scendere per andare a fare un breve giro in Castello.
Dopo la salita in pavè entriamo in Castello ed anche qui troviamo rampe oltre il 20% che mi fanno sudare, ma è veramente divertente girare tra le mura del Castello, rimembrando gli anni della scuola in cui si veniva qua a "bigiare" :-)
Al ritorno i ragazzi cominciano a spingere ma io sono un po' cotto e così li prego di calare un poco (in MTB 30 km/h mi sembra già una bella velocità), salutiamo Massimo a Bagnolo e con Roby mi faccio gli ultimi km fino a casa in tranquillità.
Nonostante senta che ormai la forma è in calando, questi giri in MTB tra boschi e sentieri mi stanno piacendo un sacco e probabilmente in settimana organizzeremo un'altra "avventura" :-)
Peccato per il freddo: le giornate sono ancora favolose e soleggiate, ma mi sa che dalla prossima uscita sarà il caso di cominciare a sfoggiare il completo invernale...
Parto da casa alle 8.30 con Roby e fino a Bagnolo il freddo mi fa quasi pentire di non aver ancora rispolverato l'abbigliamento invernale; visto che siamo in anticipo ci fermiamo a bere un caffè e le mie dita ed orecchie ringraziano... si stavano congelando!
Incontriamo Massimo e ci mettiamo in marcia verso Brescia, poco dopo Bagnolo incontriamo il gruppo di San Gervasio in Bdc e ci facciamo tirare fino in città ai 35 km/h...
Raggiungiamo il centro e cominciamo la salita da un ciotolato che presenta subito pendenze intorno al 20% e ci conduce brevemente alla "Tomba del cane" lungo la salita classica, che seguiamo fino al San Gottardo dove cominciamo il sentiero più duro della giornata, che però riesco a fare tutto in sella, escludendo un breve tratto in cui il terreno sconnesso mi ha costretto a fermarmi e fare qualche metro a spinta.
Raggiungiamo la zona pic-nic e facciamo qualche altro pezzo in mezzo al bosco un po' all'avventura, poi quasi in cima, sulla strada principale, decidiamo di girarci e scendere per andare a fare un breve giro in Castello.
Dopo la salita in pavè entriamo in Castello ed anche qui troviamo rampe oltre il 20% che mi fanno sudare, ma è veramente divertente girare tra le mura del Castello, rimembrando gli anni della scuola in cui si veniva qua a "bigiare" :-)
Al ritorno i ragazzi cominciano a spingere ma io sono un po' cotto e così li prego di calare un poco (in MTB 30 km/h mi sembra già una bella velocità), salutiamo Massimo a Bagnolo e con Roby mi faccio gli ultimi km fino a casa in tranquillità.
Nonostante senta che ormai la forma è in calando, questi giri in MTB tra boschi e sentieri mi stanno piacendo un sacco e probabilmente in settimana organizzeremo un'altra "avventura" :-)
Peccato per il freddo: le giornate sono ancora favolose e soleggiate, ma mi sa che dalla prossima uscita sarà il caso di cominciare a sfoggiare il completo invernale...
lunedì 10 ottobre 2011
Report 2011/85
Questo weekend ho avuto il piacere di ospitare un vecchio amico: direttamente da Magenta è venuto a trovarmi Claudio, il vero responsabile della mia passione per la bicicletta!
Per la nostra pedalata in compagnia decidiamo di unirci domenica ad i miei soci di Cignano, che uscivano in BDC per recuperare l'uscita ai laghi di Sovenigo che era saltata un mesetto fa causa maltempo.
Come solitamente capita in queste occasioni, il sabato sera si "gozzovilla" più del solito ed il risveglio è più faticoso del solito... ci pensa però il freddo pungente della mattinata a risvegliarci :-)
Passiamo a prendere Luciano e ci mettiamo in marcia; a Bagnolo il nostro gruppetto sarà composto da 10 persone: io, Claudio, Luciano, Massimo, Francesco, Roby, Vincenzo CR, Renato, Luigi ed Omar, che nonostante la forma calante di questo periodo ha deciso di unirsi ugualmente a noi.
Procediamo in tranquillità chiacchierando fino a Bedizzole, dove cominciano i saliscendi tipici della Valtenesi; raggiungiamo i laghetti (che vediamo solo di sfuggita) e ci fermiamo poco più avanti per una breve sosta in una zona panoramica dove la veduta sul lago è veramente eccezionale, complice anche la giornata limpidissima.
Continuiamo per la Valtenesi fino a Padenghe, dove facciamo tappa e foto ricordo al Castello, dopo il quale per i più arditi troviamo la salitella a Pratello: poco meno di un kilometro tutto con pendenze a doppia cifra con punte ben oltre il 20%!
Tenendo duro arrivo in cima, e da qui ci aspetta solo pianura fino a casa.
L'andatura si fa un po' più sostenuta (con la complicità del buon Claudio), il vento si fa sentire e qualcuno inizia ad accusare la stanchezza: ci assestiamo su di un andatura un po' più regolare e tutti insieme arriviamo sani e salvi a casa.
Bel giro che non avevo mai fatto, ottimo per questo periodo dell'anno in cui la forma è un po' in calando, perfetto per pedalare in tranquillità godendosi i bellissimi panorami.
Per la nostra pedalata in compagnia decidiamo di unirci domenica ad i miei soci di Cignano, che uscivano in BDC per recuperare l'uscita ai laghi di Sovenigo che era saltata un mesetto fa causa maltempo.
Come solitamente capita in queste occasioni, il sabato sera si "gozzovilla" più del solito ed il risveglio è più faticoso del solito... ci pensa però il freddo pungente della mattinata a risvegliarci :-)
Passiamo a prendere Luciano e ci mettiamo in marcia; a Bagnolo il nostro gruppetto sarà composto da 10 persone: io, Claudio, Luciano, Massimo, Francesco, Roby, Vincenzo CR, Renato, Luigi ed Omar, che nonostante la forma calante di questo periodo ha deciso di unirsi ugualmente a noi.
Procediamo in tranquillità chiacchierando fino a Bedizzole, dove cominciano i saliscendi tipici della Valtenesi; raggiungiamo i laghetti (che vediamo solo di sfuggita) e ci fermiamo poco più avanti per una breve sosta in una zona panoramica dove la veduta sul lago è veramente eccezionale, complice anche la giornata limpidissima.
Continuiamo per la Valtenesi fino a Padenghe, dove facciamo tappa e foto ricordo al Castello, dopo il quale per i più arditi troviamo la salitella a Pratello: poco meno di un kilometro tutto con pendenze a doppia cifra con punte ben oltre il 20%!
Tenendo duro arrivo in cima, e da qui ci aspetta solo pianura fino a casa.
L'andatura si fa un po' più sostenuta (con la complicità del buon Claudio), il vento si fa sentire e qualcuno inizia ad accusare la stanchezza: ci assestiamo su di un andatura un po' più regolare e tutti insieme arriviamo sani e salvi a casa.
Bel giro che non avevo mai fatto, ottimo per questo periodo dell'anno in cui la forma è un po' in calando, perfetto per pedalare in tranquillità godendosi i bellissimi panorami.
domenica 2 ottobre 2011
Report 2011/83
Stamattina con i ragazzi di Cignano ho finalmente fatto il mio primo giro "serio" in MTB lungo il Sentiero San Vito, divertendomi e faticando parecchio.
Parto da Manerbio con Luciano e raggiungiamo il Pulì per aspettare Vincenzo CR e Francesco; nell'attesa incontriamo Alessandro (altro ciclista di Cignano nonché mio nuovo collega di lavoro) che dopo due parole parte per il suo giro in BDC, mentre noi ci mettiamo in marcia verso Bagnolo dove ci aspetta Massimo.
Raggiungiamo in tranquillità Botticino dove cominciamo la salita di Serle: farla in MTB e proprio un'altra cosa e senza problemi raggiungiamo San Gallo, dove lasciamo la strada principale per una stradina che prosegue, sempre su asfalto, con pendenze che in alcuni tratti sfiorano il 30%!
Finito l'asfalto comincia il tratto su sentiero e qui le cose si fan veramente difficili, ed infatti facciamo numerosi tratti a piedi spingendo le bici, pedalando dove è possibile.
Dopo una breve discesa sbuchiamo sulla famosa strada che sale in Maddalena dal Muratello che, con le sue pendenze spesso intorno al 15/18%, ci porta dopo qualche kilometro in vetta.
Prendiamo la discesa principale verso Brescia, ed anche qui le differenze con la BDC si notano eccome, deviando verso "La Briscola" e prendendo una divertente discesa su del larghi gradoni prima di tornare nuovamente sulla strada principale.
Torniamo a casa di buon passo calando un po' dopo Bagnolo e, con il buon Luciano, accompagniamo i ragazzi a Cignano prima di tornare a casa.
Mi sono veramente divertito stamattina e, nonostante le nostre bici non fossero propriamente adatte a questo tipo di percorso, anche i tratti in cui abbiamo dovuto camminare con la bici a spalle non mi sono pesati.
Ottima variante la MTB in questa stagione: pedalare in mezzo ai boschi lungo i sentieri merita davvero un po' di fatica extra :-)
Parto da Manerbio con Luciano e raggiungiamo il Pulì per aspettare Vincenzo CR e Francesco; nell'attesa incontriamo Alessandro (altro ciclista di Cignano nonché mio nuovo collega di lavoro) che dopo due parole parte per il suo giro in BDC, mentre noi ci mettiamo in marcia verso Bagnolo dove ci aspetta Massimo.
Raggiungiamo in tranquillità Botticino dove cominciamo la salita di Serle: farla in MTB e proprio un'altra cosa e senza problemi raggiungiamo San Gallo, dove lasciamo la strada principale per una stradina che prosegue, sempre su asfalto, con pendenze che in alcuni tratti sfiorano il 30%!
Finito l'asfalto comincia il tratto su sentiero e qui le cose si fan veramente difficili, ed infatti facciamo numerosi tratti a piedi spingendo le bici, pedalando dove è possibile.
Dopo una breve discesa sbuchiamo sulla famosa strada che sale in Maddalena dal Muratello che, con le sue pendenze spesso intorno al 15/18%, ci porta dopo qualche kilometro in vetta.
Prendiamo la discesa principale verso Brescia, ed anche qui le differenze con la BDC si notano eccome, deviando verso "La Briscola" e prendendo una divertente discesa su del larghi gradoni prima di tornare nuovamente sulla strada principale.
Torniamo a casa di buon passo calando un po' dopo Bagnolo e, con il buon Luciano, accompagniamo i ragazzi a Cignano prima di tornare a casa.
Mi sono veramente divertito stamattina e, nonostante le nostre bici non fossero propriamente adatte a questo tipo di percorso, anche i tratti in cui abbiamo dovuto camminare con la bici a spalle non mi sono pesati.
Ottima variante la MTB in questa stagione: pedalare in mezzo ai boschi lungo i sentieri merita davvero un po' di fatica extra :-)
domenica 25 settembre 2011
Report 2011/82
Ultima uscita "ufficiale" con i ragazzi Flam: chiudiamo la stagione così come l'abbiamo aperta, con il pellegrinaggio a Caravaggio.
Mi preparo a partire e mentre scendo in garage scambio un paio di messaggi con Roby, per ritrovarmelo con sorpresa sotto casa che mi aspettava; anche oggi però gli impegni famigliari lo costringono ad un rientro anticipato, così ci farà compagnia solo per i primi km, quel che basta per spezzarci le gambe già dall'inizio... :-)
Arriviamo a Cignano e ad aspettarci troviamo Massimo, Vincenzo CR, Roberto, Luigi, Fausto, Vincenzo e Claudio, arriva anche Francesco e siam pronti a partire: obbiettivo del giorno è di tornare a casa con i 35 circa di media, il nostro Roberto (amante della pianura nonostante vada come un missile pure in salita) attendeva con ansia questa uscita e noi non vogliamo deluderlo.
Comincia subito Roby a tirare e ci metto poco a scaldarmi, lo salutiamo a Soncino e continuiamo dandoci cambi in 4/5 fino alla volata finale all'arrivo a Caravaggio.
Ci riposiamo un poco facendo due chiacchiere e ci rimettiamo in marcia; il vento contro si fa sentire quando si è in testa, e pure a ruota in qualche tratto soffro un po'.
Negli ultimi km comincia qualche scatto e controscatto da cui mi tiro subito fuori avendo le energie orami ridotte ad un lumicino, ed arrivo a Cignano con la media di 34.8 km/h avendo rallentato alla fine... credo proprio che Roberto sia arrivato soddisfatto con i 35 tondi :-)
Ci salutiamo e con Claudio me ne ritorno tranquillamente a casa in agilità.
La stagione "ufficiale" si è conclusa oggi, ma questo non significa che si smetterà di pedalare: i ragazzi già smaniano di tirar fuori le MTB e parlano di sentieri e boschi, io continuerò ancora un mesetto a farmi qualche bella girata sia in BDC che MTB per dedicarmi con prevalenza a quest'ultima prima della ripresa della futura stagione su strada.
Mi preparo a partire e mentre scendo in garage scambio un paio di messaggi con Roby, per ritrovarmelo con sorpresa sotto casa che mi aspettava; anche oggi però gli impegni famigliari lo costringono ad un rientro anticipato, così ci farà compagnia solo per i primi km, quel che basta per spezzarci le gambe già dall'inizio... :-)
Arriviamo a Cignano e ad aspettarci troviamo Massimo, Vincenzo CR, Roberto, Luigi, Fausto, Vincenzo e Claudio, arriva anche Francesco e siam pronti a partire: obbiettivo del giorno è di tornare a casa con i 35 circa di media, il nostro Roberto (amante della pianura nonostante vada come un missile pure in salita) attendeva con ansia questa uscita e noi non vogliamo deluderlo.
Comincia subito Roby a tirare e ci metto poco a scaldarmi, lo salutiamo a Soncino e continuiamo dandoci cambi in 4/5 fino alla volata finale all'arrivo a Caravaggio.
Ci riposiamo un poco facendo due chiacchiere e ci rimettiamo in marcia; il vento contro si fa sentire quando si è in testa, e pure a ruota in qualche tratto soffro un po'.
Negli ultimi km comincia qualche scatto e controscatto da cui mi tiro subito fuori avendo le energie orami ridotte ad un lumicino, ed arrivo a Cignano con la media di 34.8 km/h avendo rallentato alla fine... credo proprio che Roberto sia arrivato soddisfatto con i 35 tondi :-)
Ci salutiamo e con Claudio me ne ritorno tranquillamente a casa in agilità.
La stagione "ufficiale" si è conclusa oggi, ma questo non significa che si smetterà di pedalare: i ragazzi già smaniano di tirar fuori le MTB e parlano di sentieri e boschi, io continuerò ancora un mesetto a farmi qualche bella girata sia in BDC che MTB per dedicarmi con prevalenza a quest'ultima prima della ripresa della futura stagione su strada.
sabato 24 settembre 2011
Report 2011/81
Sgambatina sulle Coste con discesa e ritorno da Vallio in compagnia degli amici Ermes e Stefano, con cui pedalo sempre con gran piacere.
E domani si chiude la "stagione ufficiale" con la pedalata a Caravaggio insieme ai ragazzi di Cignano...
mercoledì 21 settembre 2011
Report 2011/79
Oggi non avevo nessuna intenzione di uscire, ieri i ragazzi mi han proprio massacrato, ma nel pomeriggio rispolvero la Sintesi e mi faccio un'oretta nella bassa per testare il mezzo.
Comprata un paio d'anni fa a poco e niente, la mia Sintesi è una MTB da Marathon che non ho mai sfruttato a dovere: solo qualche scampagnata col BiciClub e poco altro se non qualche giro in paese.
Quest'inverno però le cose saranno diverse, infatti i miei soci di Cignano stanno già scalpitando per tirar fuori le MTB con cui passeremo l'inverno per cambiare un pò.
In questi giorni mi dovrò quindi adoperare per dare una sistemata alla mia "fuoristrada", una piccola revisione e qualche aggiustamento sulle regolazioni, e poi sarò pronto ad un inverno a "ruote grasse"! :-)
Comprata un paio d'anni fa a poco e niente, la mia Sintesi è una MTB da Marathon che non ho mai sfruttato a dovere: solo qualche scampagnata col BiciClub e poco altro se non qualche giro in paese.
Quest'inverno però le cose saranno diverse, infatti i miei soci di Cignano stanno già scalpitando per tirar fuori le MTB con cui passeremo l'inverno per cambiare un pò.
In questi giorni mi dovrò quindi adoperare per dare una sistemata alla mia "fuoristrada", una piccola revisione e qualche aggiustamento sulle regolazioni, e poi sarò pronto ad un inverno a "ruote grasse"! :-)
martedì 20 settembre 2011
Report 2011/78
Oggi l'idea originaria era quella di farmi un giretto tranquillo con Ermes e Stefano, ma dovendo tornare a casa abbastanza presto ho dovuto bidonare i miei 2 cari amici.
Sento così Luciano e Massimo, pur sapendo che mi faranno morire, e ci organizziamo per partire presto.
Chiacchierando con Luciano, raggiungiamo Bagnolo passando da Porzano e quando incontriamo Massimo scopriamo che è il suo 25° di matrimonio (AUGURONI MAX!!!) e che deve quindi rincasare ancor prima di me.
Decidiamo di andare a fare la salita di Serle da Nuvolento e ci mettiamo subito a pedalare a forte andatura nonostante il fastidioso vento; cerco anche di dare il mio contributo, ma dentro di me non vedo l'ora che cominci la salita, credendo che almeno lì avrei faticato meno! :-)
Attacchiamo l'ascesa ed i ragazzi, come sempre gentilissimi, mi aspettano, anche se procediamo comunque di buon passo per le mie abitudini.
Discesa a Botticino e ci rimettiamo sulla via di casa lanciatissimi, infatti Massimo arriverà ancor prima del previsto! :-)
Lungo la strada incontro anche Ermes e Stefano, e poco dopo pure il mitico Paolino, con i quali mi scuso per non essermi fermato, ma ero così "impiccato" che quasi nemmeno vi vedevo!
Arrivo a Manerbio abbastanza "cotto", ma comunque soddisfatto per la pedalata: ora mi ci vorrà un pò per riprendermi!
Sento così Luciano e Massimo, pur sapendo che mi faranno morire, e ci organizziamo per partire presto.
Chiacchierando con Luciano, raggiungiamo Bagnolo passando da Porzano e quando incontriamo Massimo scopriamo che è il suo 25° di matrimonio (AUGURONI MAX!!!) e che deve quindi rincasare ancor prima di me.
Decidiamo di andare a fare la salita di Serle da Nuvolento e ci mettiamo subito a pedalare a forte andatura nonostante il fastidioso vento; cerco anche di dare il mio contributo, ma dentro di me non vedo l'ora che cominci la salita, credendo che almeno lì avrei faticato meno! :-)
Attacchiamo l'ascesa ed i ragazzi, come sempre gentilissimi, mi aspettano, anche se procediamo comunque di buon passo per le mie abitudini.
Discesa a Botticino e ci rimettiamo sulla via di casa lanciatissimi, infatti Massimo arriverà ancor prima del previsto! :-)
Lungo la strada incontro anche Ermes e Stefano, e poco dopo pure il mitico Paolino, con i quali mi scuso per non essermi fermato, ma ero così "impiccato" che quasi nemmeno vi vedevo!
Arrivo a Manerbio abbastanza "cotto", ma comunque soddisfatto per la pedalata: ora mi ci vorrà un pò per riprendermi!
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